La lunga estate sansperatina
La Voce dei Comuni - Anno XIX - N° 3 - Giugno 2008 - Pag. 40
M. Noemi Cadelano
http://www.lavocedeicomuni.com
http://www.sansperate.com
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"Nel paese del colore, del profumo di peschi in fiore prima, e poi delle succose primizie, c'è del fermento. Da mesi il paese sembra essersi trasformato in un laboratorio a cielo aperto. Tanti gli eventi in programma che animeranno strade e rioni ad iniziare dalla "Sagra delle pesche", organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, prevista nella settimana del 17 luglio, giorno dedicato ai festeggiamenti del Santo Patrono San Sperate. Nei numerosi stand allestiti in tutto il paese si potranno degustare le pesche offerte ai visitatori, ammirare mostre di pittura e scultura allestite nei locali messi a disposizione del Comune, assistere a spettacoli musicali e teatrali che invade-ranno le strade.
Ma c'è di più. A San Sperate ci si racconta attraverso le rivoluzioni, ben inteso, tutte pacifiche. La prima è quella del colore. Da quel gesto rivoluzionario compiuto sui muri imbiancati di fresco nel 1968, è nato il Paese Museo. Su quei muri, dopo quarant'anni esatti, il paese ancora racconta di se, del passato e del presente, in un costante divenire di colore e di luce. Ma le rivoluzioni si possono raccontare in diversi modi, con il colore, il teatro, gli incontri letterari, la musica. È questo che tenterà di fare nella sua V edizione Cuncambias (scambi), Festival di cultura popolare, in programma dal 27 luglio al 3 agosto, organizzato da ANTAS Teatro in collaborazione con l'Associazione Onlus Libera La Farfalla. Ci proverà a partire dal tema "DiSperate Rivoluzioni - Storie da un paese simile al nostro", filo rosso che unirà tutte le storie e i personaggi che si alterneranno sui palchi. Nel "DiSperate" c'è tutta la natura di queste rivoluzioni "sperate" e di "arte", quella del racconto e quella dell'ascolto, dello scambio. La manifestazione dilagherà per le strade, nel rione che la ospita, quello di San Giovanni, nelle case delle persone che lì abitano. Cuncambias è di tutti, è il respiro, il lavoro di tutto un paese che crede nelle utopie. Così come ci credono gli attesi ospiti, compagni di viaggio di questa rivoluzione: Goffredo Fofi, Nanni Balestrino, Michela Murgia, Claudio Lolli, David Anzalone, Il parto delle nuvole pesanti e tanti altri. Nella settimana in cui imperverseranno queste pacifiche e coinvolgenti rivoluzioni, numerosi punti di ristoro accoglieranno i visitatori. Non saranno punti ristoro convenzionali, c'è una novità. Dopo una accurata ricerca tra i piatti dimenticati della tradizione gastronomica sansperatina, gli abitanti del rione San Giovanni, proporranno ai visitatori, un tuffo gastronomico nel passato. Per l'occasione è stato costituito un Comitato di tutela delle ricette che saranno raccolte in un libro".
M. Noemi Cadelano
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Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo del testo del servizio di M. Noemi Cadelano
http://www.lavocedeicomuni.com
Fonte di prelievo delle immagini a corredo del servizio di cui sopra e della notizia sottostante
http://www.sansperate.com/content/eventi.htm
Il 20 Luglio per il secondo anno San Sperate ospita le storiche auto.
Programma:
20 LUGLIO 2008
ore 09.00 Ritrovo partecipanti e iscrizioni - Via Bau Ninni Cannas
ore 12.30 Sfilata per le vie del Paese
ore 13.00 Pranzo
ore 17.00 Esposizione auto, premiazioni
ore 19.30 Intrattenimento Musicale
La partecipazione é aperta a tutte le Fiat 500 immatricolate fino al 1975 e tutte le auto d´epoca. Conferma prenotazione pranzo entro il 13.07.08
Informazioni:
Mauro 348 6542829
Fabrizio 328 1384324
info@sansperate.com
Antica arte patrimonio del popolo sardo
Postato dalla Redazione del Partito Democratico Sardo
http://www.perilpdsardo.it - Sabato 08/03/2008
Lassociazione noiDonne 2005 - info@noidonne2005.org
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<È una donna, in Sardegna, a custodire uno dei più antichi segreti del mondo. Lei è Chiara Vigo, lultima tessitrice di bisso, che ancora sa creare la "seta di mare". Considerato il tessuto più prezioso della storia, il bisso può essere tinto solo con la porpora e nasce da un filamento che secernono alcuni molluschi nei fondali di SantAntioco. Secondo la leggenda è un tessuto sacro, e larte difficile e paziente della tessitura fu insegnata alla gente dellisola, discendente dei fenici e dei caldei, dalla Principessa Berenice, figlia del Re Erode.
La tradizione della tessitura del bisso, perduta nel resto del mondo, qui ha attraversato i secoli. Oggi lultima custode è Chiara Vigo, che da anni è impegnata a salvare questa tradizione, legata dallantico giuramento che stabilisce che il bisso non si può vendere né commercializzare, perché è proprietà dellintero popolo sardo. in appoggio del lavoro di Chiara Vigo e del segreto sardo del bisso, lassociazione noiDonne 2005 propone iniziative di sostegno, con lobiettivo di salvare e tutelare questa preziosa tradizione.
Di seguito il documento dellassociazione:
Chiara Vigo ha conservato per tutti noi i segreti della lavorazione del bisso, trasmessi per migliaia di anni dai "prescelti".
La seta del mare, filata e ricamata attualmente dalle mani dellunica detentrice del mistero del bisso- Chiara Vigo - è presente in molti musei del mondo. Molti paesi invidiano alla Sardegna questo dono e vogliono rapirci su maistu.
Ora loro del mare è in pericolo e i sardi rischiano di perdere per sempre un patrimonio della Sardegna.
Per giuramento il bisso non può essere né venduto né commercializzato. Perché, come dice Chiara, "quello che ho nelle mani appartiene al popolo sardo".
Non si può vendere un bene collettivo ma si può adottare su maistu che tesse e protegge per noi il bisso.
Chiara Vigo ha bisogno del sostegno di chi non vuole perdere questo tesoro, che spetta in eredità ai sardi di domani. Con lobiettivo di proteggere i segreti del bisso e Chiara Vigo è nato un comitato costituito, per ora, dallAssociazione noiDonne 2005 di Sassari.
Questi gli obiettivi prioritari:
1. Chiara Vigo ha diritto a una sala di lavoro-museo dove lavorare in piena libertà e autonomia. Un luogo che le venga assegnato, come suo possesso, a tempo indeterminato.
2. Chiediamo alle istituzioni che, con sensibilità e in tempi brevi, trovino una soluzione per sostenere finanziariamente su maistu Chiara Vigo e quei -purtroppo pochi- maistu rimasti che tutelano per noi larte nel tempo, ma che faticano a sopravvivere.
Al Comitato possono aderire tutte le persone, enti, associazioni, istituzioni, che condividono la necessità di salvare, con misure concrete, questa preziosa memoria storica>.
La Presidente
Francesca Fantato
Fonte di prelievo URL: http://www.perilpdsardo.it/j/x/54?s=1&v=9&c=226&va=x&id=2187&b=
Per informazioni: Lassociazione noiDonne 2005 - info@noidonne2005.org
Per la promozione e la diffusione della Cultura della Pace
Centro Studio e Lavoro "La Cremeria"
http://www.csl-cremeria.it
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<Il Comune di Cavriago, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia, la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole" in collaborazione con il Centro Studio e Lavoro "La Cremeria" promuovono la terza edizione del: Premio per la pace Giuseppe Dossetti, con lobiettivo di promuovere e diffondere la cultura della pace, intesa come cultura dei diritti della persona, della solidarietà sociale, della democrazia e del dialogo tra i popoli.
Il premio, è rivolto a cittadini o associazioni residenti o con sede sul territorio nazionale, che negli ultimi tre anni abbiano compiuto azioni di pace coerentemente con i principi affermati da Giuseppe Dossetti nella sua vita.
Al vincitore sarà consegnato un premio in denaro di 5.000,00 nel corso della cerimonia che si svolgerà a Cavriago nel maggio del 2008.
Per presentare la propria candidatura è necessario compilare l'apposito formulario e inviarlo, entro l'8 marzo 2008, alla segreteria organizzativa del premio, presso il Centro Studio e Lavoro La Cremeria di Cavriago (Via Guardanavona 9, 42025 Cavriago (RE), email: info@csl-cremeria.it, telefono: 0522/576911, fax 0522/575869).
Per i progetti inviati tramite posta ordinaria farà fede il timbro postale.
Bando del premio e formulario per la presentazione sono scaricabili dal sito del centro. (link alla pagina).
Per informazioni:
Luca Brami
Centro Studio e Lavoro "La Cremeria" srl
Via Guardanavona, 9 - 42025 Cavriago (RE)
Tel: 0522/576911 - Fax 0522/577508
mail: info@csl-cremeria.it - web: http://www.csl-cremeria.it
Testo del Bando di Concorso del Premio "Dossetti"
http://www.csl-cremeria.it/allegati/bando%20PREMIO%20PER%20LA%20PACE%202008.pdf
Formulario per la Candidatura al Premio "Dossetti"
http://www.csl-cremeria.it/Sezione.jsp?idSezione=186&idSezioneRif=24
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Nota di "Redazione"
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, il soprastante comunicato relativo a questo interessante premio per la Pace, intitolato alla nobile figura di Piero Dossetti.
Questo sito e la sua "redazione" aperiodica, ovviamente, declinano ogni e qualsiasi responsabilità, in merito ad eventuali omissioni e/o inesattezze in merito.
Dal 5 al 26 dicembre 2007 - Piazza Palazzo n. 2
http://www.provincia.cagliari.it
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PROGRAMMA INTEGRALE
Mercoledi 5 dicembre ore 20,30
Concerto Experimento Ensemble
Mercoledi 19 dicembre ore 20,30
Fabrizio Ferraro chitarra
Mercoledì 12 dicembre ore 20,30
Voci nel buio di Pascale Aiguier
Valentina Angius, Davide Piludu, Giuseppa Salidu
Giuseppe Pollicelli ( fisarmonica)
Mercoledi 26 dicembre ore 20,30
Melodie colte, classiche, popolari, natalizie
Ensemble Ennio Porrino
Palazzo Regio
Piazza Palazzo 2
Anno 2007
INGRESSO GRATUITO
Per contatti e informazioni
Assessorato Cultura, Sistema Museale
Ref. Dr. Giorgio Murtas
tel. 070 74092428 * fax 070 4092312
Dal 7 al 16 Dicembre 2007 alla Fiera Internazionale della Sardegna
http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=9650
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<Prende il via dalla Fiera di Cagliari il progetto "I talenti e i saperi delle donne" ideato dalla Commissione pari opportunità della provincia di Cagliari nell'ambito della manifestazione "La Provincia produce" promosso dall'Assessorato provinciale alle Attività Produttive. Circa 300 donne esporranno in un mostra mercato i loro lavori e opere in vari settori tra cui la pittura, l'artigianato, la gioielleria, la sartoria ed i prodotti alimentari>.
CAGLIARI - Le donne della provincia cagliaritana mettono in mostra i propri talenti e saperi in un progetto che rientra all'interno della manifestazione "La Provincia produce", promosso dall'Assessorato delle Attività produttive, che si terrà alla Fiera dal 7 al 16 dicembre. La mostra-mercato "I talenti e i saperi delle donne" raccoglierà i lavori e le opere di circa 300 donne che hanno aderito alla proposta lanciata a metà agosto dalla Commissione pari opportunità della Provincia di Cagliari, che ha stanziato 60 mila euro.
Da Isili a Teulada, dal Sarrabus al Gerrei fino all'area metropolitana e alla città capoluogo le partecipanti esporranno le loro creazioni in diversi campi, tra cui la pittura (55 donne), scultura e ceramica (21), design e arredamento (3) fotografia (16), scrittura (14), sartoria, ricamo e abbigliamento (57), gioielleria e bigiotteria (15), artigianato (92), artigianato sardo (14) e prodotti alimentari (12). "Questo progetto - ha dichiarato la presidente della Commisione, Rita Corda - ci ha anche consentito di rafforzare la rete che la Commissione sta costruendo con le istituzioni e le realtà locali del territorio". Secondo il presidente della Provincia, Graziano Milia, "le 300 adesioni testimoniano la volontà di esserci delle donne".
La mostra-mercato, che potrà essere visitata nel Padiglione I della Fiera dal lunedì al giovedì dalle 15:30 alle 20:20 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 20:30, sarà arricchita da alcuni eventi collaterali quali un reading con le scrittrici e poetesse (sabato 15 alle 17:30) e una presentazione delle creazioni sartoriali e sfilata di moda (domenica 16, alle 19)>.
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Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo della notizia, URL di pagina del sito web
http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=9650

Autoritratto di Leonardo
Disegno di Leonardo da Vinci
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_vitruviano
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<L'uomo vitruviano è un disegno di Leonardo da Vinci, iniziato nel 1490 e attualmente conservato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
In geometria, le figure da sempre ritenute "perfette" sono il quadrato e il cerchio, tanto che quadrare il cerchio è stata un'impresa che molti hanno tentato fino all'Ottocento, quando ci si è accorti che tale operazione matematica è impossibile.
Ciò che conta, comunque, è che Leonardo vedesse la soluzione del problema proprio nel corpo umano: si legge infatti, in uno scritto di Leonardo riguardo la sua opera:
Collabora a Wikiquote « Vetruvio architetto mette nella sua opera d'architettura che le misure dell'omo sono dalla natura distribuite in questo modo. Il centro del corpo umano è per natura lombelico; infatti, se si sdraia un uomo sul dorso, mani e piedi allargati, e si punta un compasso sul suo ombelico, si toccherà tangenzialmente, descrivendo un cerchio, lestremità delle dita delle sue mani e dei suoi piedi. »
Leonardo è riuscito a costruire, partendo da questo cerchio anche un quadrato (che tocca piedi e mani del suo "uomo vitruviano"). In questo modo, il famoso disegno di Leonardo, che fino ad oggi è sempre stato collocato nell´ ambito dei tradizionali studi sulle proporzione umane, viene a rivelarsi un disegno matematico. La centralità dell'uomo nel pensiero dell'artista è punto focale di quest'opera.
L'uomo vitruviano è stato scelto da Carlo Azeglio Ciampi, all'epoca Ministro dell'Economia, per comparire sulle monete da 1 euro italiane, con significato altamente simbolico (l'uomo come misura di tutte le cose).>.
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Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo del testo e delle immagini, "Wikipedia" libera enciclopedia online, di cui all'URL del sito web, http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_vitruviano.
Le immagini relative all'Uomo di Vitruvio e del presunto autoritratto di Leonardo, sono di pubblico dominio.
Dal 15 dicembre 2007, in mostra al Museo del Territorio della Marmilla
http://www.sacoronaspa.it/sacoronarrubia.htm
20 novembre 2007
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<Al via la mostra sugli Etruschi presso il Museo del Territorio "Sa Corona Arrubia" di Lunamatrona, in Sardegna, dal 15 dicembre 2007 al 15 giugno 2008. Alla scoperta di mondi antichi. Contemporanea Progetti, pool di esperti darte da sempre affascinati dal bello e dal mistero della grandi civiltà, ha organizzato presso il Museo del Territorio Sa Corona Arrubia,di Lunamatrona, nei pressi di Cagliari, la mostra Gli Etruschi, Unantica civiltà rivelata - a cura di Domizia Tami e Giulia Pettena - che si aprirà il 15 dicembre 2007 per protrarsi fino al 15 giugno 2008. In mostra 484 pezzi di archeologia etrusca provenienti dal Museo archeologico di Firenze e in massima parte dalla Collezione Cambi di Chiusi - la più grande collezione privata italiana di reperti etruschi - per la prima volta in Italia dopo aver riscosso un grande successo di pubblico e di critica nelle precedenti esposizioni presso il Zentralinstitut und Museum fur Sepulkralkultur, a Kassel, in Germania, e presso il Fernbank Museum of Natural History, ad Atlanta, negli Stati Uniti. Gli antichi Etruschi le loro origini, le credenze e le abilità dimostrate nelle loro creazioni artistiche- hanno del resto da sempre catturato lattenzione del pubblico.
La mostra Gli Etruschi, Unantica civiltà rivelata, affronta la complessità di questa antica cultura attraverso lesposizione di manufatti che hanno caratterizzato la civiltà Etrusca dalle sue origini, nel IX secolo a.C, allaffermazione di un ruolo dominante sulla penisola Italiana, nel VI secolo a.C. Il fulcro di questa vasta esposizione, articolata in tre sezioni principali, è il raffinato stile di vita che caratterizzava questa antica civiltà: stile che permise a questo popolo di vivere nel lusso, di esprimere le proprie capacità artistiche e di mantenere un rapporto armonico con lambiente circostante. Ma chi erano davvero gli etruschi? A svelare questo arcano contribuirà il laboratorio di archeologia molecolare del museo sardo che sta analizzando il dna del popolo etrusco per scoprire eventuali corrispondenze con quello del popolo nuragico>
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Note di "Redazione"
Fonte originale della notizia:
http://www.sacoronaspa.it/sacoronarrubia.htm
Fonte di prelievo del servizio e delle immagini:
http://www.madeinsardinia.eu/?p=34
Fonte ispiratrice del prelievo:
http://www.capoterraonline.com
Al Centro Comunale d'Arte e Cultura "La Vetreria" di via Italia a Pirri
Cagliari-Pirri, 13-14-15 novembre 2007 - Ore 20.30
http://www.isardi.net/pagine/articoli_dettaglio.asp?ID=134
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Durerà tre giorni, dal 13 al 15 novembre presso "La Vetreria" di Cagliari-Pirri (CA), la rassegna cinematografica "Cinema per pensare: La memoria viva dell'America latina". Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 20.30 e l'ingesso sarà libero e gratuito.
PROGRAMMA
- 13 Novembre: "In viaggio con Che Guevara" regia di Gianni Minà, presentato da Giacomo Serreli.
- 14 Novembre: "Salvador Allende" regia di Patricio Guzmán, presentato da Gianni Olla.
- 15 Novembre: "Machuca" regia di Andrés Wood, presentato da David Brun.
INFORMAZIONI
La manifestazione è organizzata in collaborazione col Circolo del Cinema "NuovoPubblico" aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), alla Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e al Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura).
CONTATTI
Associazione "LOS QUINCHOS" Cagliari Italia ONLUS
Tel. n. 3403964581
URL: http://www.losquinchos.it
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Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo della notizia (col testo da noi parzialmente modificato) e dell'immagine a corredo, URL di pagina del sito web, http://www.isardi.net/pagine/articoli_dettaglio.asp?ID=134

http://www.lavetreria.net
Centro Congressi della "Fiera Internazionale della Sardegna"
Cagliari, 15-18 novembre 2007
http://www.jazzinsardegna.it
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<Dal 15 al 18 novembre 2007, al Centro Congressi della Fiera Internazionale della Sardegna, ritorna lEuropean Jazz Expo nella sua terza edizione, abbinato, come di consueto al "Festival Internazionale Jazz in Sardegna", che festeggia questanno la sua 25a edizione.
Forte dello straordinario successo di pubblico della scorsa edizione (oltre 20.000 spettatori paganti) lExpo rinnova la sua formula vincente e si allarga: sette sale (Palazzo Congressi, Sala Blu, Arena, Sala Rossa, Sala BES, Sala MediaFactory, Jazzino Live) con capienza variabile per 4000 spettatori complessivi, oltre 60 concerti in quattro giorni consecutivi che vedranno alternarsi su nove palchi diversi le migliori produzioni originali della Sardegna e del mondo, gli artisti europei protagonisti di una innovativa scena jazzistica ricca di fermenti e di novità musicali dove cominciano a incontrarsi e mescolarsi culture diverse, i grandi ensemble di fama mondiale, i giovani talenti e le correnti musicali più recenti, fino ai grandi protagonisti del jazz internazionale con i maestri che hanno contribuito a scriverne la storia e che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per le nuove leve>.
* 0ltre 60 CONCERTI in programma a partire dalle ore 17.00 fino alle 1.00 del mattino
* 7 SALE per un totale di 4.000 posti
* SHOWCASE a cura dei produttori e delle etichette europee
* JAZZ CLUB, con musica live, Vj, Dj set e apertura alle nuove frontiere della musica elettronica. Dalle 00.00 alle 4.00
* LISOLA DEI FESTIVAL, area espositiva destinata alla promozione internazionale dei Grandi Eventi made in Sardinia
* MERCHANDISING, con i prodotti ufficiali del festival, dischi e libri.
* MOSTRE FOTOGRAFICHE dedicate al jazz
PROIEZIONI VIDEO dalla videoteca di Jazz in Sardegna
* PRODUZIONI ORIGINALI attente allo sviluppo del jazz europeo
* ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI dedicate al rapporto tra il jazz e gli altri linguaggi artistici come danza, poesia, teatro
* CONVEGNI e SEMINARI finalizzati allo sviluppo dei rapporti tra operatori europei
* BAR, FOOD & WINE, RESTAURANT, a disposizione del pubblico per tutta la giornata
* 50 STAND ESPOSITIVI (4x4 m, wi-fi) a disposizione degli operatori del settore
Oltre alla Provincia di Cagliari, gli sponsor istituzionali che sostengono il Festival sono la Regione Autonoma della Sardegna, con gli Assessorati della Pubblica Istruzione e del Turismo; lAssessorato alla Cultura del Comune di Cagliari; la Fondazione Banco di Sardegna.
Luogo di svolgimento:
Centro Congressi della Fiera Internazionale della Sardegna - Cagliari - Viale Diaz
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento alle 4 serate
Intero 40.00
Ridotto 30.00 Giovani under 25 anni
Ridotto 20.00 Ersu Numero di abbonamenti limitato
Biglietto giornaliero
Intero 15.00
Ridotto 10.00
Informazioni
INFO SARCONLINE via Sulis 41 Cagliari tel. 070 684275 - 800 881188 numero verde Contact Center BES (Best Events Sardinia) (800 88 11 88) e-mail: info@jazzinsardegna.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Prevendite
Cagliari "BOX OFFICE" - Viale Regina Margherita, 43 - Tel. n. 070/657428
URL: http://www.boxofficesardegna.it - EMail: info@boxofficesardegna.it
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Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo dell'informazione, URL del sito web http://www.capoterraonline.com
Romanzo di Khaled Hosseini
Recensione di Milvia Petta
Per il ns. sito web http://nildejottinp.altervista.org
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<Il romanzo di Khaled Hosseini, ripercorre trent'anni di storia afgana che vanno dalla caduta della monarchia, all'invasione sovietica, fino all'avvento del regime talebano. Il tutto è visto attraverso gli avvenimenti, alcuni sconvolgenti, che scandiscono la vita del protagonista Amir. Il libro, ben strutturato, scorrevole e avvincente, grazie anche alla descrizione dettagliata di circostanze, personaggi e luoghi, coinvolge il lettore, trascinandolo, con ritmo serrato, in un vortice di emozioni e situazioni toccanti ma anche drammatiche e crude.
TRAMA
Il libro, si apre con il racconto dell'infanzia felice e agiata, del protagonista Amir, orfano di madre dalla nascita, che vive con il padre e con un anziano servo, il cui figlio, Hassan, coetaneo di Amir, diviene suo compagno di giochi, ma soprattutto amico, purtroppo non sempre ricambiato. I due ragazzi sono caratterialmente molto diversi: ombroso, versato per gli studi e la lettura Amir, fedele, disponibile, pronto al sacrificio in nome dell'amicizia Hassan. La loro infanzia a Kabul trascorre quieta, fra i doveri scolastici del primo e quelli domestici del secondo o, nel tempo libero, giocando insieme, in particolare con gli aquiloni, in cui ambedue eccellono. Quest'equilibrio viene infranto da un avvenimento drammatico che coinvolge, in prima persona, Hassan, ma segna anche Amir, testimone suo malgrado del fatto. Poco tempo dopo, una menzogna di Amir, che getta discredito su Hassan, costringe quest'ultimo e il padre ad allontanarsi, andando a vivere in un lontano e sperduto villaggio. Intanto gli avvenimenti precipitano; l'Afganistan subisce l'invasione sovietica, e nei vicoli di Kabul, dove un tempo risuonavano le grida giocose dei bambini e il chiacchiericcio dei venditori, rimbombano gli spari degli invasori. Alla ricerca di una vita normale e per dare un futuro migliore al figlio, il padre di Amir affronta un rocambolesco viaggio che li porterà negli Stati Uniti dove, appoggiandosi alla comunità afgana già inserita in quel tessuto sociale, riesce a trovare un lavoro e, pur fra mille difficoltà, a far studiare Amir fino alla laurea. Amir riscuote un discreto successo con la pubblicazione di alcuni romanzi, si sposa e conduce un'esistenza senza scosse, fino a quando una telefonata da parte di Rahim Khan, un tempo socio del padre, e al quale Amir è legato da profondo affetto, lo riporta in Afganistan dove scopre un paese profondamente diverso da come lo ha lasciato. Caduto l'impero sovietico, sono i talebani che pattugliano il paese. Tutto ciò che è gioia di vivere, piaceri anche semplici, bellezza, è soffocato per legge, dall'integralismo religioso, imposto con ogni sorta di violenza. In questo scenario, Amir viene a conoscenza di un annoso segreto che Rahim Khan gli rivelerà. C'è da portare in salvo un bambino, non un bambino qualsiasi, ma un nipotino che Amir non sapeva d'avere. Solo caricandosi di questa missione, che Rahim Khan gli chiederà di compiere, e portandola a termine a prezzo di tanta sofferenza, Amir potrà sentirsi finalmente affrancato dal suo passato e dai rimorsi che non lo avevano mai abbandonato, acquistando quella dignità, di cui la sua vigliaccheria lo aveva privato.
NOTAZIONI
"Il cacciatore di aquiloni" è il primo romanzo di Khaled Hosseini, scrittore di origini afgane residente negli Stati Uniti. La pubblicazione del libro è avvenuta nel 2004 e, in seguito al grande successo ottenuto, è stato tradotto in diverse lingue, riscuotendo anche all'estero notevole successo. In Italia è edito dalla Piemme. La casa produttrice "DreamWorks" di Steven Spielberg ne ha acquistato i diritti per farne un film il cui regista è Marc Forster. L'uscita del film è stata però rinviata di diverse settimane dalla Paramount a causa delle minacce di morte che peserebbero sui bambini afgani protagonisti del film e sulle loro famiglie. Secondo il New York Times la Paramount, per salvaguardare la loro incolumità, ha iniziato le procedure per il loro trasferimento all'estero>.
Milvia Petta
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Nota di "Redazione"
L'immagine di copertina del libro, è stata prelvata dall'URL di pagina del sito web http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788838481727.
La locandina dell'omonimo film (prelevata dall'URL di pagina http://www.cineblog.it/post/6681/il-cacciatore-di-aquiloni-il-trailer), diretto da Marc Forster e prodotto dalla "DreamWorks" (con alle spalle Steven Spielberg), sicuro e forte candidato ad almeno 3 premi OSCAR, la cui cerimonia di assegnazione si svolgerà nel mese di novembre 2007. Dovrebbe essere proiettato nelle sale cinematografiche italiane, nella seconda decade del mese di gennaio 2008.
La foto di Ahmad Khan Mahmidzada, il bambino che nel film impersona Hassan, è stata prelevata dall'URL di pagina, del sito web del settimanale "L'espresso", http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-guerra-degli-aquiloni/1800128&ref=hpsp
SCHEDA SINTETICA
Titolo del libro: Il cacciatore di aquiloni
Autore: Hosseini Khaled
Casa Editrice: PIEMME
(http://piemme3.bluestudio.it/hosseini/cacciatore.view)
Anno di pubblicazione: 2004
Traduttore: Vaj I.
Pagine n.: 394
Copertina in brossura
Prezzo Intero: 17,50
Prezzo, scontato del 20%: 14,00 (acquistandolo online sul sito web di ibs.it internetbookshop di cui all'URL di pagina http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788838481727)
Ecco il commento illuminante di Isabel Allende: "Un libro indimenticabile, emozionante come pochi".
di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli
Video realizzato dalla Redazione di Bologna di Arcoiris TV
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Docs&file=redazione_bologna&func=five
Visita anche il sito web di cui all'URL
http://www.mediconadir.it
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<N.A.Di.R. informa: il 6 agosto 2007 a Vidiciatico - Lizzano in Belvedere (Bo) c/o il Cinema-teatro La Pergola nel contesto delle manifestazioni Il verde chiama il Noir abbiamo assistito alla presentazione sapientemente condotta da Lucia Castelli con l'ausilio del Partigiano Checcho, al secolo Francesco Berti Arnoaldi Veli, del nuovo libro di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli Tango e gli altri.
Un libro in risposta, come dice Guccini, all'ondata di revisionismo storico che vuole colpire la memoria storica del nostro Paese: Ci ha infastidito il revisionismo serpeggiante e da lì abbiamo deciso di scrivere un giallo ambientato sui nostri Appennini affrontando il tema della Resistenza partigiana per potere dire la nostra! Non avevamo cose da chiarire, non abbiamo addolcito la pillola perché, comunque sono stati tempi terribili. Ci piace scrivere libri gialli e come in tutti i gialli c'è un omicidio che alla fine verrà svelato. Quando Loriano ed io scriviamo gialli abbandoniamo la nostra veste di pacifisti e diventiamo dei feroci assassini in questo libro però non abbiamo ucciso dei bambini!!
E' nato, così il giallo appenninico, come lo chiamano loro, calandolo nella realtà del territorio bolognese, della nostra storia, della nostra resistenza. Il romanzo giallo come strumento di memoria, come strumento per raccontarci, per raccontare ciò che eravamo.
Gli autori hanno usato materiale raccontando la vita vista da lontano nel tempo con quella simpatia senza la quale, come diceva Benedetto Croce: non si fa storia se non si ha simpatia per il soggetto che ti appresti a studiare. La simpatia che non esclude, anzi, enfatizza la narrazione attenta alla complessità del fenomeno esistenziale>.
Realizzato dalla Redazione di Arcoiris TV di Bologna
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Nota di Redazione
Testo e immagini sono stati prelevati dal sito web della Redazione bolognese di Arcoiris TV, URL http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Docs&file=redazione_bologna&func=five, a cui rimanda con l'attivazione del collegamento diretto (link), per ulteriori dettagli in merito e la visione del filmato.
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Autonoma della Sardegna
(I links ai rispettivi loghi sono attivi)
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<Fenici in Sardegna>, in 7 itinerari, per complessive 22 tappe e circa 754 Km., scelti da Anna Laura Trombetti
PROPOSTA di PROGRAMMA
1. Da Krly a Karales a Cagliari: dentro la città attraverso i millenni
(Tre tappe - Tempo di percorrenza previsto 2-3 giorni - Percorso 4 Km.)
a) Dal Museo Archeologico Nazionale alla Villa di Tigellio
b) Dalla chiesa di San Saturnino a quella di Sant'Efisio
c) Dalle torri pisane verso la necropoli di Tuvixeddu
2. Tra antiche città fenicie, mare e terre incontaminate: Cagliari - Pula Nora - Domus De Maria Bithia - Santadi - Siliqua
(Due tappe - Tempo di percorrenza previsto 4 giorni - Percorso 100 Km.)
a) Da Cagliari a Pula
b) Da Pula a Domus De Maria
c) Da Domus De Maria a Teulada
d) Da Teulada a Siliqua, passando per Santadi
3. Nelle fertili terre della Trexenta: Cagliari - Pimentel - Senorbì - Decimomannu - Assemini - Cagliari
Alla scopetrta dei Fenici dell'entroterra, tra le fertili campagne della Trexenta e della Marmilla
(Quattro tappe - Tempo di percorrenza previsto 4 giorni - Percorso 180 Km.)
a) Da Cagliari a Senorbì, passando a Pimentel
b) Da Senorbì alla Giara di Gesturi
c) Da Gesturi ad Assemini passando per Decimomannu
d) Da Assemini a Cagliari, con sosta a Monte Arcosu
4. Tra approdi di mare: Villasimius - Cuccureddus - San Priamo - Cagliari
(Quattro tappe - Tempo di percorrenza previsto 4 giorni - Percorso 151 Km.)
a) Da Villasimius al sito di Cuccureddus
b) Da Villasimius a Cabo Carbonara
c) Da Villasimius a San Priamo
d) Da Villasimius a Quartu Sant'Elena
5. I Fenici e il metallo: dal Sulcis all'Iglesiente: S. Antioco - Iglesias - Fluminimaggiore - Guspini - San Pietro
(Quattro tappe - Tempo di percorrenza previsto 4 giorni - Percorso 178 Km. (più il tratto di mare, da farsi col traghetto, per l'Isola di S. Pietro)
a) Isola di Sant'Antioco
b) Da Sant'Antioco a Carbonia
c) Da Carbonia a Fluminimaggiore
d) Da Guspini all'Isola di San Pietro
6. La ricchezza dei Fenici in Sardegna. Il Campidano di Oristano: Tharros - Santa Giusta - Terralba - Oristano
(Quattro tappe - Tempo di percorrenza previsto 4 giorni - Percorso 50 Km.)
a) Tharros
b) Da Tharros a Cabras
c) Da Cabras a Oristano
d) Da Santa Giusta a Terralba
7. La porta di accesso a Nord
(Una tappa - Tempo di percorrenza previsto 2 giorni - Percorso 20 Km.)
a) Olbia
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Nota di "Redazione"
Le immagini utilizzate nel servizio, sono state prelevate dagli URL istituzionali dei rispettivi siti web.
Gli itinerari proposti nello stesso, sono stati desunti dal "depliant" <Fenici in Sardegna> - Itinerari 2007 a cura di Anna Laura Trombetti, prodotto da Vittoria Cappelli srl - Eikon snc, su commissione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Autonoma della Sardegna.
La Grafica del medesimo è stata curata da Luigi Manca - L'Editing da Elisabetta Pinna - La Stampa dalle Arti Grafiche Pisano - Le fotografie di AA.VV., sono state pubblicate dietro esplicita concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Chi volesse avere ulteriori e maggiori dettagli al riguardo, è invitato a contattare gli Uffici e/o i siti web delle Istituzioni citate ed evidenziate.
I loghi soprastanti sono stati resi linkabili, per il richiamo diretto ai rispettivi organismi proprietari e alla fonte originaria dell'informazione quì riportata.
http://www.regionesardegna.it/j/v/24?s=47885&v=2&c=3310&t=1&c1=57&na=1
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=48229&v=2&c=3692&t=1
http://www.sardegna.beniculturali.it/eventi/642226/the-fenici-portrait---ritratto-dei-fenici.html
http://www.beniculturali.it
Campagna Libera RAI in libero Stato (Arcoris TV e altri organismi)
"Vorremmo che tutto l'archivio RAI fosse sempre accessibile via Internet gratuitamente, a scopo non commerciale, per tutti gli individui."
Per firmare la petizione "online", clicca sul banner animato a sinistra o sull'URL sottostante:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Petizione
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Clicca sul titolo per andare direttamente al testo integrale del Servizio, presente alla Pag. "Articoli", sottopagina "esterni"
Convegno pubblico a Capoterra c/o Casa Melis
Mercoledì 30 Maggio 2007 - Ore 16.30
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Cliccando sul titolo, vai direttamente all'importante notizia alla Pag. "Articoli", sottopagina "interni". Cliccando sull'URL o sulla locandina vai direttamente alla fonte di prelievo della notizia, di cui all'URL di pagina http://www.capoterra.net/news_singola.asp?IDNews=277
(http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=7554 )
"Un Paese diviso dalla morte di un super-eroe, martire dell'onnipotenza Usa. Non ha incarnato solo la visione naif di un'America conservatrice e reazionaria, ma anche la delusione di tutti coloro che hanno sostenuto il sogno americano solo per risvegliarsi bruscamente".
Scritto da Mario Baccigalupi* per "PeaceReporter" (http://www.peacereporter.it)
e dalla sua Redazione gentilmente concessoci in data 20/03/2007 - Link sull'URL
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