Sei nella sezione: Articoli
A tutti gli amici webmaster dei siti di capoterra.net, capoterraonline.com e capoterraribelle.
A tutti gli amici di Capoterra, de ''La Piazza'' della ''Residenza del Sole'' e del Centro storico.
A tutti gli amici della ns. Associazione ''Nilde Jotti'' Onlus e, in particolare, a quelli che ci seguono da Malaga in Spagna.
A tutti gli amici ''Arteggiati'' e "Arteggiandi".
A tutti gli amici dell'ARMESMA (Associazione Nazionale Arti e Mestieri Manuali Creativi in Strada).
A tutti gli amici di ogni dove, per un rinnovato spirito di partecipazione democratica, di giustizia e pace, salute e serenità, cultura e solidarietà, per tutti gli uomini e le ... donne di buona volontà.
A tutti gli amici: forza paris (!), dalla ''Redazione'' aperiodica di questo sito.
La "Redazione" aperiodica

FORZA PARIS!
L'informazione spaventa coloro che non hanno il coraggio di confrontarsi
http://www.capoterraonline.com
__________________________________________________________________________________
<La marcia dei cittadini Capoterresi verso il futuro è pacifica. Lenta, inarrestabile, contagiosa, allegra. Si trasmette attraverso il virus dell'informazione. Il cittadino informato partecipa alle Olimpiadi della verità. Il cittadino disinformato può solo guardarle nel vuoto. La marcia per una libera informazione in una Capoterra Libera è già iniziata in Rete. E' come la lunga marcia di Mao, la marcia del sale di Ghandi. Ognuno sceglie la propria immagine, il proprio messaggio e, con altre centinaia di migliaia di cittadini, sfila in Rete per liberare Capoterra dalla camicia di forza della censura mascherata dal silenzio. Il potere ha il controllo dei media. Il potere ha il potere PERCHE' ha il controllo dei media. Se i cittadini riprendono il controllo del paese la democrazia in Italia è ristabilita. Per questo anche noi siamo in marcia.
E' primavera, aprite le finestre della vostra mente. Pensate, riscoprite il piacere di pensare da soli. Tirate un respiro e guardate il cielo. Può perfino essere azzurro con le rondini. Torniamo ad essere il Bel Paese. Perchè no? Tutto è possibile, anche liberarci dalla classe di parassiti che occupano la politica e l'informazione. Quando andate in giro sorridete scambiatevi un segno di pace con i vostri vicini. E' pieno di gente simpatica. Un giorno potrete dire io c'ero, tanto tempo fa, quando l'Italia era ancora un regime>.
Lettera firmata
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo della lettera: http://www.capoterraonline.com
La vera politica deve aiutare gli onesti a non spegnersi
In risposta ad un commento anonimo pubblicato sul blog http://capoterraribelle.splinder.com
Gianfranco Ghironi - 24 marzo 2008
________________________________________________________________________________
Nella rubrica "per posta", tenuta da Michele Serra, sul n. 1044 del 21 marzo 2008 del settimanale "il Venerdì" di Repubblica, allegato all'omonimo quotidiano, ho letto una bella lettera inviata alla casella mail postadiserra@repubblica.it firmata da Stefania Marongiu, una giovane cagliaritana di 21 anni. La risposta di Serra al contenuto della missiva è all'altezza della situazione, come, d'altronde, c'era da aspettarsi da una persona colta, sensibile e seria come Lui. Nel consigliare ai ns. utenti, lettori o simpatizzanti, di andare a visionare il testo di cui trattasi, perché riconcilia con le vere ragioni della politica e della passione civile e sociale, che ogni cittadino dovrebbe possedere dentro, per potere aspirare veramente ad "un altro mondo (migliore) è possibile", prendo lo spunto da essa per alcune semplici considerazioni.
Nel giorno di venerdì 21 marzo, sul blog locale http://capoterraribelle.splinder.com, è stata pubblicata (seppure non richiesta) una mia proposta "a caldo", sulla organizzazione di un incontro-dibattito o mini-convegno sull'informazione, inviata alla personale attenzione dell'amministratore del medesimo, affinchè potesse essere valutata ed eventualmente realizzata, con la condivisione e/o la collaborazione fattiva di tutti i soggetti mediatici locali esplicitamente indicati.
Dico questo, perché il giorno successivo (sabato 22/03, ndr), è comparso un commento anonimo alla proposta da me avanzata (firmata con nome e cognome non fittizi), che mi ha lasciato interdetto per il "tono" ed il linguaggio utilizzati, quasi offensivi. Non "pretendo" che le mie idee vengano accolte a "braccia aperte", ma che alle stesse si risponda o meno con un sì o un no, motivati oggettivamente da valide ragioni di assenso o dissenso, questo lo ritengo un diritto di chi si espone e un dovere di chi vuole controbattere (a cosa poi, non l'ho sinceramente capito).
Riporto testualmente quanto pubblicato dal "blog" in questione, perché chi ha postato il commento non si è firmato né, tantomeno, ha lasciato un indirizzo mail o un numero di cellulare come, invece, ho fatto io (forse incautamente e/o ingenuamente), per le eventuali risposte o le adesioni degli interessati all'iniziativa. Ecco le due righe di cui trattasi:
<Mi spiace ma parti male!!! Hai citato nomi di Associazioni o strutture appartenenti ad una casta politica e questo non va per niente bene! Lasciamo le cose come stanno caro Ghironi, sappiamo a quale partito appartieni... Niente Politica!>.
Sorvolo sull'anonimato dell'utente in questione, perché mi farebbe perdere tempo inutilmente, per soffermarmi, invece, sul contenuto del commento di cui, ripeto, non ho capito bene il senso. Vado subito a precisare, pertanto, quanto segue:
Il nome dell'Associazione Culturale che ho citato in calce alla proposta, è quella della <Nilde Jotti> Onlus, un organismo che ha sede a Capoterra nella via Treviso n. 3, affianco al nuovo Ufficio delle Poste Italiane. E' una "struttura", come la definisce l'anonimo interlocutore, appartenente ad una casta politica (?) e, pertanto, non affidabile. Continuo a non capire. Il sottoscritto e anche la <Nilde Jotti>, combatte la cosiddetta "casta" costituita dai politici, come intesa da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, nel loro libro intitolato <La Casta - Così i politici italiani sono diventati intoccabili>, seppure quanto scritto e ben documentato in esso, era ben noto a chi lotta da una vita o quasi, contro sprechi e privilegi di qualunque tipo ed a qualsiasi categoria sociale appartengano.
Io, intanto, non sono un "politico" nel senso che intende l'interlocutore. Lo chieda a chi vuole a Capoterra e/o dimostri il contrario se ci riesce. Inoltre, se l'utente conosce il partito a cui "appartengo" (brutta espressione; meglio dire a cui sono tesserato), perché di pubblico dominio, saprà anche sicuramente che questo non fa parte della "casta". Anche qui, se ci riesce, dimostri il contrario. Infine, sapere a quale partito sono tesserato ed a quale Associazione (non si confonda con la sezione) mi riferisco, è una buona cosa, perché ci si può informare sulla loro credibilità e sulla serietà delle persone che la frequentano, sui loro ideali e valori, finalità ed obiettivi, esplicitati, peraltro, molto chiaramente sul sito web di cui all'URL http://nildejottinp.altervista.org.
Io, invece, non posso in alcun modo chiedere informazioni sull'ideatore del commento, perché volutamente sconosciuto, come tanti altri che, piano piano, senza accorgersene, stanno diventando una schiera foltissima e, di fatto, costituiscono un'autentica
casta, perché privilegiata dall'anonimato per non pagare "dazio", come gli evasori fiscali totali.
Vada a leggersi, l'anonimo utente, la lettera citata in premessa e capirà che il termine "politica" non è una parolaccia ma, bensì, una cosa utile, importante e, quando fatta bene, in modo trasparente e partecipato, al servizio della gente, addirittura nobile. L'esatto contrario di quello che sta facendo lei, probabilmente senza accorgersene. Come si può pretendere di combattere certa "politica", senza contrapporgli un'altra politica, fatta di idee, proposte e alternative, fattibili e credibili, da perseguirsi coerentemente nel tempo, nel modo più condiviso e partecipato possibile?! Per fare questo c'è bisogno di persone convinte e convincenti, che si conoscano e si facciano conoscere, che si spendano in proporzione alle loro possibilità e potenzialità, umane e professionali.
Concludo, riportando un altro commento, sempre anonimo, ma più propositivo e meno disperante, sulla politica e sulla proposta in argomento, comparso sul medesimo blog:
<Secondo me non tutte le associazioni e i siti citati son di parte, molti nascono solo con l'intenzione di dar voce ai cittadini e questi sono inevitabilmente di una "parte". Chiunque ha una preferenza politica ma non per questo è impossibile un dialogo.
Io son una normale cittadina che purtroppo non ha a che fare con il mondo della politica, ma son d'accordo che questo paese necessiti di intermediari tra la nostra amministrazione e il cittadino. Ben vengano tutte le proposte per svegliare la popolazione, per far diventare i Capoterresi dormienti in cittadini attivi che espongono i propri disagi e le necessità. Grazie a Dio esiste un blog e capoterraonline che ci aiutano in ciò>.
In definitiva, anonimo utente, Le chiedo di riflettere senza troppe pregiudiziali, su che male può portare e/o a chi disturba, l'organizzazione di un incontro-dibattito o mini-convegno aperto al pubblico, senza spese per i contribuenti capoterresi, sul delicato e importante tema <Il ruolo strategico della comunicazione e dell'informazione, nello sviluppo economico, culturale e sociale di Capoterra>.
La risposta la troverà da sé, nella proposta stessa.
Sinceri auguri di Buona Pasqua anche a Lei.
Gianfranco Ghironi

"Il Consiglio comunale boccia il tracciato della società Terna"
Maria Grazia Marilotti - L'Unione Sarda - Venerdì 21/03/2008
http://www.capoterraonline.com
__________________________________________________________________________________
«Se elettrodotto deve essere, che almeno ci permettano di dire la nostra su dove realizzarlo. Siamo per lo sviluppo, ma il nostro territorio per servitù varie ha dato anche troppo». Non è solo il parere di Giorgio Marongiu, sindaco di Capoterra, sul nuovo cavo interrato ad altissima tensione che unisce larea industriale Saras di Sarroch a Machiareddu passando per Capoterra. Sarà realizzato dalla Terna, la società pubblica ex Enel che si occupa del trasporto dellenergia elettrica in alta tensione. Con 19 voti favorevoli e uno contrario (Silvano Corda di Forza Italia) il Consiglio ha approvato il tracciato alternativo. Far passare la rete via mare dagli impianti Saras al pontile della Syndial, o in alternativa far passare il cavo lungo la dorsale della futura 195 dove già esiste il tracciato. Il consiglio e quasi tutte le forze politiche respingono dunque la proposta della Terna.
Sempre sullo stesso tenore lintervento del consigliere di An Pino Bayre che ha rincarato la dose: «Siamo contrari a questa nuova servitù, il nostro territorio, schiacciato com´è tra due poli industriali si trova a subire altri saccheggi». Giacomo Mallus, consigliere della Margherita: «È condivisibile la finalità, ma non è giusto che la rete debba attraversare ancora una volta la zona edificata, i campi agricoli a danno dei residenti e fino alla rotonda di Villa DOrri ne aziende e nei pressi dellabitato entra in viale Europa a San Girolamo, passa davanti alla scuola materna e la zona di SantAngelo, destinata ad insediamenti produttivi». Era cominciato con l´abbandono dell´aula da parte della minoranza sulla variante al Puc, poi sull´elettrodotto si sono trovati tutti d´accordo. Lidea sarebbe quella di far transitare i cavi via mare dalla Saras fino al pontile della Syndial. Oppure farlo passare lungo la dorsale della futura 195. Una richiesta che gli amministratori hanno inoltrato alla Terna. «Ma in tutta risposta non abbiamo ancora ricevuto in visione il progetto», ha concluso Efisio Arrais, assessore all´Urbanistica.>.
Maria Grazia Marilotti
Fonte: "L'Unione Sarda" di Venerdì 21/03/2008
Articolo prelevato dall'URL del sito web: http://www.capoterraonline.com
Considerazioni su "capoterraribelle"
Gianfranco Ghironi, 15/03/2008
__________________________________________________________________________________
Chi scrive, ha pubblicato di sua sponte, quanto scritto da un lettore di cui non è reso noto il nome, prelevandolo dal nuovo "blogsite" su Capoterra, di cui all'URL http://capoterraribelle.splinder.com, perchè sono (meglio, siamo) assolutamente favorevoli al confronto democratico e, perciò, alla libera circolazione di pensieri, idee, proposte ed esperienze, che aiutino a risolvere gli innumerevoli, seri e diversificati problemi della ns. Comunità (locale, regionale, nazionale e finanche mondiale). Ciò può anche espletarsi, criticando duramente sul piano metodologico e politico, l'operato dei suoi Governanti o Amministratori, invitandoli sempre ad un ascolto non pregiudiziale di chi la pensa diversamente e/o avanza altre istanze, che possono essere anche migliorative o più efficaci di quelle da loro stessi progettate. Per questo è necessario possedere un atteggiamento mentale duttile che (almeno ogni tanto), porti ad autoanalisi soggettive e ad accettare esami oggettivi da parte dei cittadini, perchè non è assolutamente democratico e possibile, porsi al di sopra o al di fuori, di tali inevitabili dinamiche, non fosse altro perchè nessun essere vivente sul pianeta Terra è ... perfetto.
Detto questo, a persone che hanno scelto di fare politica e, pertanto, professionalmente e direttamente accettato, di mettersi in continua discussione evolutiva e divenire soggetti di "critica", non posso non esprimere il mio pensiero sull'articolo-sfogo affianco riportato, rrimarcando che alcuni (due, per la precisione) termini utilizzati per la sua stesura, esulano dal piano politico-metodologico, per entrare nella sfera privata e umana in modalità non condivisibile, che non è accettabile in un confronto che, ripeto, può anche essere duro e deciso, ma giammai offensivo per le persone in quanto tali. Altrimenti il dialogo è già chiuso in partenza e questo non è democratico nè utile. Se non si cade nella "trappola" di un contenitore (il blog) in cui pubblicare soltanto arrabbiature (legittime o meno, non importa) della gente, senza proporre alternative concrete, fattibili e realizzabili, alle cose che si contestano, non posso che dare il benvenuto a questa nuova realtà mediatica. Di informazione ce ne sempre più bisogno, soprattutto in un contesto in cui è carente quella istituzionalmente deputata. Ma che sia una informazione corretta, che conduca gradualmente alla formazione permanente di una sensibilità sociale, di una coscienza civile e di un impegno politico (in senso lato) del cittadino, teso al miglioramento dello "status quo", in modo adeguato alle circostanze e agli strumenti dialettici da utilizzarsi a tal fine.
Un saluto e un augurio di buon lavoro al nuovo blog, quindi, nella speranza che la forza della ragione e della ragionevolezza, ispirino sempre la sua azione comunicativa, informativa e propositiva, in modo coerente e trasparente, a vantaggio della Comunità.
Gianfranco Ghironi
http://nildejottinp.altervista.org
http://capoterraribelle.splinder.com
Capoterrese, 14 marzo 2008
__________________________________________________________________________________
Venerdì, 14 marzo 2008
<Non c'è molto da aspettarsi da un Municipio che è una sorta di piccola azienda a conduzione familiare, da un sindaco letteralmente stupido, senza nessuno spessore politico.
Ma d'altronde, tutta la politica italiana (e non solo) è in crisi. Capoterra non poteva certo essere un'isola felice. Al massimo, qui, ci sono le nuvole di Fantozzi.
E a proposito di nuvole...l'alluvione è piombata su questa piccola città praticamente l'altro ieri. Be', hanno già ripreso a costruire sui "vecchi" letti dei fiumi. Evidentemente a qualcuno piace avere la casa "effetto costa crociere".
«Amore, oggi niente traffico!»
«Come mai?»
«Siamo già a Cagliari...via mare!»
«Oh, ecco perché quel postino mi sembrava strano...era un fenicottero!»
Inoltre, Capoterra è un paese dormitorio. La maggior parte della popolazione lavora, compra e vive a Cagliari. In paese solo per dormire e innaffiare i fiori del giardino.
Il cimitero,sinceramente, è il posto che meno mi preoccupa. Se non altro perché i suoi residenti di certo non si lamentano! Poi, ho serie difficoltà a relazionarmi col marmo e benché adorassi mio nonno, non so manco dov'è messo. Io i cimiteri li abolirei proprio. Cremazione e ceneri in casa dei parenti. Ma questa è una mia personalissima opionione e capisco bene che per la maggior parte delle persone quel luogo rappresenta una sorta di via di comunicazione coi propri cari scomparsi.
Io credo che quell'ordinanza sia stata fatta in previsione di future svendite di terreni all'interno del cimitero. Della serie «Togliete le vostre stronzatelle da poveretti che dobbiamo vendere per la Cappella Sistina dei Baire».
Resta, in ogni caso, PARADOSSALE che in un comune dove l'estetica non ci è mai passata (devo ricordare, per fare un esempio, il lampione montato sulla fontana della piazza della chiesa come se fosse un monumento all'enel?) quell'imbecillotto firmi un'ordinanza in suo favore.
Così, quando ci chiederanno «Dove vivi?», potremo rispondere:
«In un posto di merda. Ma il cimitero esteticamente è bellissimo».
No, non c'è da fidarsi di chi lascia stare i vivi e si preoccupa dei morti. A parte per quelli delle agenzie funebri, dovrebbe essere il contrario!>.
(Per gentile concessione di Andrea Dei Sedizi)]
Postato da Capoterrese, venerdì 14/03/2008
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Il BLOG
http://capoterraribelle.splinder.com
Il PROFILO
Nome: Cittadino Capoterrese
Età: 107 anni | Compleanno: 1 Gennaio | Sesso: Maschio
Home page del blog: capoterraribelle.splinder.com
Provenienza: Capoterra: Sardegna: Italia
CHI è
Un cittadino capoterrese, stanco di tutte le ingiustizie, le mafie, e la gentaglia di Capoterra.
EMail per contatti: capoterraribelle@yahoo.it
Prelevato dall'URL: http://www.splinder.com/profile/capoterrese
L'elettrodotto provoca ... scosse anche nella maggioranza
http://www.capoterra.net http://www.capoterraonline.com
15 marzo 2008
__________________________________________________________________________________
<Non bastavano i tralicci dellalta tensione della Pipe Line che passano a circa 50 metri dalle abitazioni, non bastano le antenne della telefonia mobile nei centri abitati, non bastano le tante discussioni celate da incognite sul fatto se sia vero o no che i campi elettromagnetici siano dannosi per la salute degli uomini e che siano i principali fautori del cancro. Tutto questo ancora non basta perché anche questa volta Capoterra non sarà allattenzione dellopinione pubblica come paese in forte sviluppo che vede crescere la propria economia creando occupazione per i centinaia di disoccupati Capoterresi, ma sarà nuovamente al centro di forti discussioni in relazione al caso del nuovo cavo interrato ad altissima tensione che sarà realizzato dalla Terna Rete Elettrica Nazionale, la società pubblica ex Enel che si occupa del trasporto dell'energia elettrica in alta tensione. Il nuovo elettrodotto, stando al progetto di massima, parte dalla Saras e arriva fino alla Rumianca.
Ma il punto dolente che interessa i cittadini di Capoterra è che nel suo tragitto, questo cavo sotterraneo attraversa la vecchia 195 fino alla rotonda di Villa D'Orri, diversi terreni agricoli e aziende e nei pressi dell'abitato entra in viale Europa a San Girolamo, passa davanti alla scuola materna e la zona di Sant'Angelo, destinata ad insediamenti produttivi. Poi la linea elettrica si ricollega, sempre attraverso campi e aziende agricole, alla zona industriale.
Immagino cosa possa scaturire una cosa simile proprio sotto i piedi di quei poveri proprietari terreni che si vedranno, sradicare piante e scavare il proprio terreno per la posa di questo cavidotto, oltre che ad essere vincolati a vita nel poter godere liberamente del proprio terreno, saranno soggetti a qualunque tipo di intervento per guasti e manutenzioni varie, facendo sì che si presenti limpossibilità di poter realizzare qualcosa di statico sopra questa linea.
E i bambini della scuola materna dove li mettiamo? E gli insediamenti produttivi?. Nessuno a tuttoggi può dare una garanzia se tutto questo non sia nocivo per la salute per gli esseri umani. Una cosa è certa, sicuramente non farà del bene a nessuno sia in fatto di salute sia in fatto economico. Come al solito noi siamo sempre le vittime di un sistema che offre come sempre il nostro territorio a qualunque cosa senza nessun riscontro.
Qui potrebbe mettersi in gioco la salute dei cittadini e non solo. Tutto ciò come sempre sarà concretizzato da una decisione ed un nullaosta da parte dei nostri cari amministratori comunali, che dovranno trarne le giuste conclusioni. Vediamo se anche questa volta saranno i cittadini a pagarne le conseguenze>.
Un cittadino
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Lettera firmata da un cittadino/utente ed inviata ai siti web di capoterra.net e capoterraonline.com,
da cui è stata prelevata per la pubblicazione in questo spazio. L'immagine è rilevata dal secondo sito citato.

Una trentina le "band" a Capoterra
http://www.capoterraonline.com
__________________________________________________________________________________
<Studenti e impiegati che, finito il turno di lavoro, si dedicano alla musica ma i protagonisti lamentano una mancanza di attenzione da parte delle istituzioni: «Forse la scuola di musica segnerà una svolta>.
«Lore sei come il rock, vivrai per sempre». È la dedica murale degli amici a Lorenzo Piccinini, operaio musicista, scomparso tragicamente a 23 anni. Un epitaffio indelebile per ricordare il leader degli Anal Firing Pin Strikers che racconta la vocazione rock capoterrese. Oltre una trentina le band, forse un primato assoluto in tutta la provincia, un movimento che non ha età: dai 17enni che suonano nella ludoteca a quanti dalla fine degli anni Settanta tengono viva la voglia di fare musica. Studenti e impiegati, cè chi campa montando ponteggi, qualcuno è operaio alla Saras. Dopo ore di lavoro si sfogano e si abbandonano a momenti di relax al basso, batteria e chitarra elettrica, strumenti principe delle rock band.
Dal centro storico alla periferia è un proliferare di salette dove si fa musica. Sono per lo più quelle messe in piedi dalla working class di Capoterra, seguendo un copione che richiama alla memoria i musicisti operai delle fumose Liverpool e Manchester, la Dublino degli U2 e di numerose band che hanno scritto la storia del rock. Capoterra da trentanni è protagonista di interminabili stagioni rock e di artisti ancora non baciati dal successo, ma che non hanno perso la voglia di musica. Rock and roll, punk, beat, garage, rockabilly, jazz acustico, hardcore melodico, metal: dai vicoli alle piazzette fino ai metri quadri di terreno racchiuso dalle serre non cè angolo dove non si respira musica. Dal gruppo storico Dilemma sono arrivati Five For Garage, The Wheelers, LArmeria dei Briganti, Mixture, Erotic Monkey, Colori Felici, Radio Caos, Radio Red Hot Session, le Tanka Kyriè e tante altre.
Oltre alle band stabili cè un continuo scambio di collaborazioni. «Non abbiamo spazi per organizzare eventi e confrontare idee ed esperienze, più di un musicista potrebbe fare il grande salto e sfiorare il successo se solo ci fosse data unopportunità», racconta Su Lupu, Luca Manca, leader dei Five For Garage. Gli fanno eco Gianfranco Zucca degli Wheelers e Renzo Cugis, chitarra e voce dellArmeria dei Briganti. «Per gli artigiani hanno creato uno spazio loro a SantAngelo, anche noi siamo artigiani, della musica, ma non ci è stato riservato nulla», aggiunge Patrizio Atzori, presidente dellassociazione Ami, che come la Superpicci cerca di dare visibilità alle realtà musicali locali: «Tutto questo fermento è qualcosa di più di una risorsa culturale, è un patrimonio che svolge una funzione sociale, un deterrente contro lemarginazione giovanile». Parole di speranza giungono dal batterista dei Mixture, Piero Palmas: «Cè da augurarsi che la neonata scuola civica di Musica segni linizio di unattenzione rivolta anche a noi».
Fonte di prelievo dell'articolo:
http://www.capoterraonline.com/it/approfondimenti/capoterra-citt-del-rock-2.html#jc_allComments
Ottima riuscita della festa di inaugurazione della nuova sede della sezione di Capoterra del PSdAz
Gianfranco Ghironi, sabato 16 febbraio 2008
http://nildejottinp.altervista.org
__________________________________________________________________________________
Alla presenza di un folto pubblico di iscritti, amici, compagni, simpatizzanti, autorità locali e non, è stata inaugurata ieri, sabato 15 febbraio 2008, la nuova sede della sezione del Partito Sardo d'Azione, sita in via Grazia Deledda n. 12/A in Capoterra (nelle immediate vicinanze di Piazza Sardegna e via Amendola). Grande cordialità, simpatia e amicizia, hanno caratterizzato la serata, conclusa da una "versada campidanesa" e da "unu cumbiru" ristoratore. A tutti gli amici e compagni del PSd'Az, che ringraziamo sentitamente dell'invito, a cui crediamo di avere corrisposto con una fattiva partecipazione, giungano i ns. più sinceri auguri e l'auspicio di poter intraprendere iniziative politiche e culturali "in sinergia", per rivitalizzare la ns. cittadina, dare lustro e corso alle grandi tradizioni che ci accomunano storicamente, sia in ambito regionale che nazionale. Forza paris!
Gianfranco Ghironi

''La Residenza del Sole'' - Capoterra Foto by GiGhi
Parafarmacia nel centro commerciale "I Gabbiani"
http://www.capoterraonline.com
__________________________________________________________________________________
<Aprirà in questi giorni la prima parafarmacia a Capoterra. Sarà ubicata all'interno del Centro Commerciale I Gabbiani nella nuova zona residenziale costiera "La Residenza del Sole". La nuova attività commerciale coprirà le esigenze di migliaia di famiglie che non saranno più costrette a recarsi nel centro di Capoterra per l'acquisto di farmaci che non hanno bisogno di prescrizione medica. Inoltre, grazie al centro commerciale che effettua orario continuato 7 giorni su 7, permetterà alle persone che lavorano di recarsi in qualsiasi momento della giornata e della settimana per l'acquisto dei farmaci liberi.
Quali Farmaci Può Vendere L'Esercizio Farmaceutico? Possono essere venduti i medicinali industriali, non soggetti a prescrizione medica OTC E SOP compresi quelli classificati in classe A i quali però saranno a carico del paziente, prodotti omeopatici (che la normativa comunitaria ricomprende nella nozione di «medicinale», come chiaramente precisatoanche dal decreto legislativo n. 219/2006)quando sono classificati come medicinali vendibili senza presentazione di ricetta medica.
La possibilita' di vendita in esercizi diversi dalle farmacie non riguarda, invece, le preparazioni medicinali non industriali. Infatti il decreto-legge, non prevedendo specifiche deroghe alle norme vigenti, non consente ne' alcuna preparazione farmaceutica, ne' la vendita di «formule officinali», anche qualora siano preparate in una farmacia aperta al pubblico e, per composizione, risultino vendibili senza ricetta medica.
Si ricorda a tal riguardo che, come stabilito dall'art. 3, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, per «formule officinali» si intendono medicinali preparati in farmacia in base alle indicazioni della Farmacopea europea o delle Farmacopee nazionali e destinati ad essere forniti direttamente ai pazienti della medesima farmacia>.
_________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo della notizia, URL di pagina del sito web:
http://www.capoterraonline.com/it/ultime/apre-a-capoterra-la-prima-parafarmacia-2.html
Calendari ASPICA della raccolta differenziata
I Calendari 2008 della "differenziata" sono in stampa. Verranno distribuiti "porta a porta" (non da Bruno Vespa), dagli operatori che ritirano i rifiuti, alcuni giorni prima della fine dell'anno in corso.
__________________________________________________________________________________
News sintetiche, con beneficio di inventario (altro non ci è dato sapere)
Redazionale
Capoterra, 23 novembre 2007
__________________________________________________________________________________
Per doverosa informazione, comunichiamo quanto segue, con l'avviso che si tratta di news in ... pillole e, per di più ... sintetiche, necessitanti di approfondimento e verifica.
1) La gestione della piscina comunale in prossimità de "Is Olias", è stata affidata in via provvisoria (1 anno), alla "Società Promosport". Salvo ulteriori ricorsi, la piscina dovrebbe aprire i battenti, anzi ... le acque, all'incirca per la metà del mese di gennaio 2008.
2) Le pratiche di condono edilizio al Comune di Capoterra sono bloccate, a causa di un ricorso al TAR (da parte di chi e perchè?).
3) L'importo dei "passi carrabili", è stato fissato in 50 (cinquanta) euro all'anno. Chiaramente, nessuno è obbligato a chiedere il riconoscimento del proprio "passo carrabile". Il vicino di casa, però, è meglio ... che lo faccia al più presto.
4) Le luci sulla strada statale 195 detta Sulcitana, rimarranno accese provvisoriamente (perchè, poi le spengono?), per consentire alle ditte di lavorare anche la notte.
La "Redazione" aperiodica

Lago di Poggio dei Pini - Capoterra (CA) * Foto by GiGhi *
Definitivamente accolte le sacrosante richieste dei residenti
http://www.capoterraonline.com/it/ultime/farmacia-a-poggio-dei-pini-2.html
Capoterra, 20 novembre 2007
________________________________________________________________
<La regione autorizza l'apertura di un nuovo punto vendita: accolta la richiesta degli abitanti riuniti in un comitato. Sarà la quarta farmacia in un territorio che conta quasi 30 mila abitanti. Soddisfazione da parte degli amministratori.
Punto dolente della zona residenziale di Poggio dei pini era proprio la farmacia: costretti a spostarsi in auto per diversi chilometri in cerca di un punto vendita nel centro di Capoterra o nella zona costiera di Frutti d'Oro. Così i residenti di Poggio dei Pini, riunitisi in un comitato, hanno finalmente persuaso la Regione Sardegna a concedere l'apertura di una nuova farmacia.
Il numero di farmacie si basa sul numero di abitanti e secondo questo criterio Capoterra dovrebbe avere 5 farmacie. Per ora nel territorio capoterrese il numero di farmacie è di 3. Soddisfazione tra gli amministratori del comune sempre favorevoli al decentramento dei servizi e sicuramente una nuova farmacia per un territorio in continua espansione è di sicuro importante>.
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte originale di pubblicazione della notizia: http://www.unionesarda.it
Fonte di prelievo dell'informazione: http://www.capoterraonline.com
Siglato a marzo 2007 il "Patto di Amicizia" che prelude al "Gemellaggio" con Capoterra.
Gianfranco Ghironi
Capoterra, 12 novembre 2007
__________________________________________________________________________________
<Peschiera del Garda è un comune di 8.479 abitanti della provincia di Verona>.
<Dista 25 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione ovest. Si affaccia a nord sul Lago di Garda. Da Peschiera esce l'emissario del lago di Garda, il Mincio. La costruzione della città murata di Peschiera circondata dalle acque ha modificato il percorso naturale del fiume. Per permettere la difesa della città, sono stati costruiti tre punti di uscita dal lago. che si riuniscono a sud dell'abitato. Da Peschiera inizia una pista ciclabile lunga circa 40 chilometri, che la collega a Mantova e che costeggia il fiume per un lungo tratto del percorso, in un ambiente in cui si estende il Parco del Mincio. Peschiera dispone di un'importante stazione ferroviaria sulla linea Milano-Venezia (fino al 1967 vi faceva capo anche l'indimenticata ferrovia da Mantova, lungo la valle del Mincio) e di un casello autostradale sull'autostrada A4. È attraversata dalle strade regionali (ex statali) n° 11 Padana Superiore e n° 249 Gardesana Orientale. Dal porto sono raggiungibili tramite battelli tutti i paesi del lago di Garda>.
Questa breve presentazione del Comune di Peschiera del Garda, rilevata integralmente dall'URL di pagina di Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Peschiera_del_Garda, libera e meritoria enciclopedia online, serve ad introdurre un discorso di chiara matrice politica (non partitica), per cercare di capire e/o approfondire la notizia, comparsa sul sito web locale http://www.capoterraonline.com, relativamente al "patto di amicizia", che prelude al gemellaggio vero e proprio, sottoscritto il giorno 14 del mese di marzo 2007 (!), tra il Comune di Capoterra e la fiorente località veneta.
Dall'estensore del "reportage" intitolato "PATTO D'AMICIZIA tra i Comuni di CAPOTERRA e PESCHIERA DEL GARDA", viene correttamente constatato che, a Capoterra, nessuno o quasi ne sapesse niente. Io sono uno tra questi, nonostante che mi interessi abbastanza della vita socio-politica-culturale della cittadina in cui risiedo, vivo e lavoro, confesso di non averne saputo nulla fino ad oggi. E fin quì niente di particolarmente strano, se non fosse che una notizia del genere, non dico che dovesse essere sbandierata ai 4 venti e nemmeno ai 4 mori, ma che, stante la significatività e l'oggettiva valenza, non era certamente da tenere segreta o secretata, quasi che fosse una informazione che i cittadini non dovessero ricevere. Ma come, il Sindaco, ovvero il primo cittadino che ci rappresenta tutti, volenti o nolenti, suoi elettori o meno, non ci fa sapere anche con legittimo orgoglio, della sottoscrizione di un "patto di amicizia", con il piccolo ma attivissimo e florido Comune della Provincia di Verona?! Continuo a non capire la logica che sovraintende tali azioni, importanti su molteplici aspetti (politici, sociali, culturali, turistici, etc.), certamente da non tenere nascosti, perché atti pubblici da divulgare, se non in avvio, magari in corso d'opera e/o a completamento della stessa. Invece niente. Lo si viene a sapere per "vie traverse" o, meglio, attraverso il sito web del Comune amico di Peschiera del Garda e di quello privato locale di "capoterraonline", mentre in quello istituzionale di Capoterra neanche un cenno. Muto come una tomba. Segreto assoluto, per nascondere il
niente, perché nulla c'era e c'è da nascondere, per un tale atto e fatto, che coinvolge tutta la cittadinanza e le sue istituzioni pubbliche e private. Non c'è una spiegazione logica, plausibile, consequenziale, in questi atti di occultamento di una notizia importante, se non quella di considerare l'opinione della gente e il diritto all'informazione, una cosa secondaria, un "optional" che non ci si può permettere e che porta via tempo. Inutile o quasi, dare spazio a queste cose che, invero, sono importanti quanto i fatti e, in alcuni casi, anche per semplice propaganda politica, anche partitica o di coalizione, dovrebbero essere curati maggiormente, con più attenzione, proprio per un dovere di informazione insito nella funzioni amministrative e politiche di un Ente pubblico quale è il Comune. Senza dimenticarsi del diritto basilare della popolazione all'informazione democratica, delle cose che si intendono fare, si fanno o meno, nel suo presunto interesse.
Cosa ci vuole a creare un "Ufficio Stampa, delle Comunicazioni o delle Pubbliche Relazioni", istruire o formare uno o più addetti in merito, strutturare un sito web dinamico, magari con annesso "blog" di approfondimento e discussione delle tematiche locali, capace di interloquire attivamente con l'utenza, fornire informazioni aggiornate e complete, utili e/o interessanti, su tutta una serie di argomenti sui quali non si può più soprassedere, pena la incomunicabilità con la cittadinanza e il disamore per l'istituzione. Cosa ci vuole a immettere in Rete, un sito che si ispira al concetto di Democrazia partecipata e partecipativa, strutturato sulla base delle norme di fruibilità e accessibilità, di obbligatorio rispetto per le Pubbliche Amministrazioni, come indicato chiaramente dalla Legge Nazionale 9 gennaio 2004, n. 4, pubblicata sulla G.U. n. 13 del 17/01/2004 (la cosiddetta "Stanca", dal nome dellex Ministro per lInnovazione e le Tecnologie, che lha fortemente voluta e fatta approvare)? Nel caso non si dovessero possedere le risorse tecniche all'interno dell'Amministrazione, per fare una cosa del genere, perché non si affida tale compito ad una Azienda specializzata o, meglio, una Ditta o Cooperativa possibilmente locale, di giovani tecnici informatici e/o esperti nel settore delle comunicazioni, sia umane che telematiche?!
Al riguardo, stante il patto di amicizia sottoscritto, si veda come è organicamente e funzionalmente strutturato, il sito web del Comune di Peschiera del Garda, di cui all'URL istituzionale http://www.peschieradelgarda.org e si cominci ad imparare subito qualcosa di utile e importante, per metterci il più rapidamente possibile al passo con i tempi, che non stanno cambiando ma sono già cambiati e non da poco.
Si prenda ad esempio, per rimanere nella ns. beneamata isola, dal sito internet istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna (http://www.regione.sardegna.it), recentemente premiato dal "Com-pa" (Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino), con l'assegnazione dell'Osc@r del Web, quale miglior sito dell'Amministrazione pubblica centrale e locale.
Si suggerisce, inoltre, di esaminare il sito web istituzionale del piccolo Comune di Cabras (8.900 abitanti), di cui all'URL http://www.comunedicabras.it, redatto sia in lingua italiana che sarda!
In conclusione, prendiamo atto dell'ennesimo esempio di informazione negata e salutiamo molto cordialmente il Sindaco, gli Amministratori, le Istituzioni ed i Cittadini tutti di Peschiera del Garda, per il fatto di essersi associati a Capoterra, in un "patto di amicizia" che, ci auguriamo sinceramente, sia continuativo e proficuo per lunghissimo tempo, alfine del progressivo miglioramento delle condizioni di vita delle ns. rispettive comunità locali.
Beni Beniusu in Cabuderra e in Sardigna, a tottusu is amigusu de su Comuni de Peschiera del Garda!
Gianfranco Ghironi
http://nildejottinp.altervista.org
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Le immagini utilizzate a corredo di questo articolo, sono state prelevate dal sito web del Comune di Peschiera del Garda, di cui all'URL http://www.peschieradelgarda.org.
In particolare, la foto della stretta di mano tra il Sindaco di Capoterra, Giorgio Marongiu, e il Sindaco di Peschiera del Garda, Umberto Chincarini, è rinvenibile all'URL di pagina del sito web http://www.comune.peschieradelgarda.vr.it/allegati/strettadimano.JPG.
La fonte della notizia, sui cui è basato l'articolo di cui sopra, è rilevabile all'URL del sito web locale http://www.capoterraonline.com, che si consiglia vivamente di consultare al riguardo.
Al confine tra un'abitazione privata e la Scuola Primaria di "Su Loi" a Capoterra
Redazionale di Gianfranco Ghironi
Capoterra, 5 novembre 2007
__________________________________________________________________________________
Nella pagina n. 31 dedicata alla Provincia di Cagliari, del quotidiano <L'Unione Sarda>, del giorno di venerdì 2 novembre 2007, a firma del giornalista Andrea Piras, è comparso un dettagliato articolo dal titolo "Serbatoio in bilico, paura a scuola", su una pericolosa cisterna in essere nella località di <Su Loi> a Capoterra. Ad un sopralluogo, la stessa risulta non fissata, sulla piattaforma terminale di un traliccio metallico instabile, dell'altezza di circa una decina di metri, proprio al confine tra una fatiscente abitazione privata e il cortile interno della Scuola Primaria "Su Loi", esistente nell'omonima località del Comune di Capoterra, nelle vicinanze dell'antica chiesetta di "S. Efisio".
Detto plesso scolastico, associato alla Direzione Didattica del 2° Circolo di Capoterra, è frequentato quotidianamente da circa un centinaio di alunni, molti genitori ed operatori scolastici (Docenti e ATA). Si ha il forte sospetto, inoltre, che il contenitore in questione sia costruito con materiali non normati e, quindi, ancora più pericoloso per la salute dei cittadini.
Segnalata tempestivamente alle autorità competenti, dalla Dirigenza Scolastica del 2° Circolo, a cui era stata indicata a sua volta da genitori, insegnanti e RSPP, la cisterna o serbatoio che dir si voglia, a circa due mesi dall'inizio dell'anno scolastico 2007/08 e ancora bellamente (meglio, bruttamente) in mostra. Incombe ancora, traballante, come sospesa nel vuoto, sulla sottostante abitazione e l'interno del giardinetto scolastico, tanto che la frequenza della zona interessata del medesimo, è stata interdetta dalla Dirigenza Scolastica e dal Responsabile del SPP, con picchetti e apposito nastro di segnalazione, in attesa della rimozione dell'incombente pericolo.
Non si capiscono i motivi del ritardo con il quale si sta procedendo (se si sta veramente procedendo), alla eliminazione del forte elemento di rischio per l'incolumità delle persone, anche dei passanti occasionali, costituito da tale cisterna. Non vorremmo che la stessa, sollecitata da qualche temporale o dai forti venti che spirano nella zona, venisse giù all'improvviso, magari nell'ora di ingresso e/o uscita degli Alunni da scuola e succedesse qualcosa di irreparabile. Nell'augurarci che l'intervento richiesto e oggettivamente necessario, avvenga con immediatezza, stante anche il tempo già trascorso in inutile attesa, documentiamo fotograficamente quanto prima descritto, alfine della rappresentazione mentale di quanto è stato riscontrato personalmente in loco e doverosamente segnalato a chi di dovere, per le urgenti determinazioni del caso.
Gianfranco Ghironi
Foto by GiGhi
http://nildejottinp.altervista.org
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
In data, giorno e ora sconosciuti, è stata finalmentre rimossa la pericolosa cisterna, più volte segnalata dalla DDS del 2° Circolo, da vari cittadini capoterresi e da questo sito web. Locata su un traballante traliccio a 10 metri di altezza, al confine tra un'abitazione privata e la Scuola Primaria di "Su Loi", è scomparsa improvvisamente. Sarebbe stato meglio informare ufficialmente di tale rimozione, l'istituzione scolastica richiedente ma, difronte ad un atto sicuramente positivo, si sorvola sulla disattesa "formalità". Va bene così, comunque, per la tranquillità, la salute e la sicurezza di tutti.
14/11/2007
Le esagerazioni, in ogni campo, portano sempre alle ingiustizie
Redazionale di Gianfranco Ghironi
Capoterra, 8 novembre 2007
__________________________________________________________________________________
E' recente la notizia che i Vigili Urbani di Capoterra, hanno comminato una multa di 300 Euro ad un cittadino, di cui è stata trovata, in un sacchetto di rifiuti abbandonato in una zona non precisata del territorio comunale, una lettera recante il suo nome, cognome e indirizzo. Il cittadino multato così pesantemente, avanzerà ricorso al Giudice di Pace, assistito da un Avvocato, perché ritiene la "cosa" ingiustificata ed ingiusta, soprattutto perché ha aderito convintamente alla Raccolta differenziata dei Rifiuti e non è certo persona che si sbarazza indiscriminatamente dei sacchetti dell'immondizia. La lettera ritrovata, di cui non ci è dato sapere la tipologia (autografa o meno, busta semplice, pubblicitaria, etc.), può costituire la prova provata che la persona indicata è la medesima che ha gettato il sacchetto in zona non autorizzata? Può anche essere che qualcuno ce l'abbia messa apposta, per fare ricadere le colpe su di essa, per uno scherzo, uno sgarbo furbo, una cattiveria vera?! Siamo veramente curiosi di sapere cosa e come deciderà il Giudice di Pace al riguardo. Siamo convinti, però, che si tratti della solita esagerazione, di una interpretazione o, meglio, dell'applicazione troppo rigida di un regolamento che, elaborato per tutelare le persone serie ed i contribuenti onesti finisce, invece, per penalizzarli, a causa dei troppi furbi in circolazione, dei "soliti ignoti" in attività, che le escogitano tutte per farla in barba alla legge (anche in altri settori) e, nella fattispecie, per fare ricadere impunemente e vigliaccamente, le proprie responsabilità o colpe, su altri cittadini del tutto ignari e/o innocenti, magari per un semplice "dispetto" personale.
Gianfranco Ghironi
http://nildejottinp.altervista.org
Giornata in ricordo di Antonio Gramsci, in occasione del 70° anniversario della sua morte
Comune di Capoterra - Martedì, 30 ottobre 2007 - Ore 17.00 - Sala consiliare di Via Cagliari
__________________________________________________________________________________
I N V I T O
MARTEDI 30 OTTOBRE 2007 - ORE 17.00
SALA CONSILIARE c/o MUNICIPIO
INGRESSO LIBERO e GRATUITO
*********************************************************
Ante apertura della Giornata: LAUNEDDAS del maestro TARCISIO PISANU per un saluto solenne al grande pensatore sardo.
Saluto del Sindaco GIORGIO MARONGIU
Saluto dell'Assessore alla Cultura ORESTE PILI, che presenta il programma della manifestazione:
ROBERTA MARCIS, consigliere comunale, coordina i lavori.
EMANUELE ATZORI, giornalista e storico, presenta il libro di Gianni Fresu IL DIAVOLO NELL'AMPOLLA
GIANNI FRESU, ricercatore dell'Università di Cagliari, docente di storia contemporanea e di storia delle dottrine politiche, presenterà alcune considerazioni sul suo libro IL DIAVOLO NELL'AMPOLLA.
LUCA PAULESU, nipote di Gramsci, giurista, autore di opere grafiche; interverrà "Con Gennaro sono stato molto più amico che col resto della famiglia".
FRANCO MADAU, cantautore folk, eseguirà un canto dedicato a Gramsci: CANTU PO GRAMSCI.
GIACOMO MELONI, segretario generale della CSS (Confederazione Sindacale Sarda) interverrà su "La peculiarità della Sardegna in Gramsci".
EUGENIO ORRU', direttore dell'Istituto Gramsci della Sardegna, interverrà con una relazione dal titolo "L'attualità di Gramsci".
GIUSEPPE MANIAS, studioso di Gramsci, direttore della BIBLIOTECA GRAMSCIANA di Gonnosnò, presenterà "Gramsci sardo per immagini", immagini di Gramsci e su Gramsci.
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Manifestazione organizzata dal Comune di Capoterra - Assessorato alla Pubblica Istruzione, Cultura, Lingua Sarda, Tradizioni, promozione Beni Culturali.
Via Cagliari - 09012 Capoterra (CA) - Tel. 0707239227 - Fax 0707239206.
URL: http://www.comune.capoterra.ca.it
E-Mail: comune.capoterra@tiscali.it
"Residenza del Sole & Cooperative Cento, Mille, Nucleo Urbano e Assicasa"
__________________________________________________________________________________
Capoterra, 29 settembre 2007
- Al Sindaco del Comune di Capoterra - Dott. Giorgio Marongiu
- Alla Giunta Comunale del Comune di Capoterra
- Ai Consiglieri del Comune di Capoterra
- All'Assessore Regionale alla Salute e Solidarietà Sociale - Dr.ssa Dirindin
- Al Presidente della Provincia di Cagliari - Dr. Graziano Milia
- Ai Cittadini di Capoterra
LORO INDIRIZZI
OGGETTO: Richiesta apertura nuova farmacia sul territorio comunale di Capoterra.
<I sottoscritti componenti del suindicato Comitato, portano a conoscenza delle SS.LL., il disagio dei cittadini di Capoterra residenti nelle lottizzazioni "Residenza del Sole, Cooperativa Cento, Cooperativa Mille, Cooperativa Nucleo Urbano, Cooperativa Assicasa", verso il grave problema dell'assenza di una farmacia.
Capoterra con i suoi 23370 abitanti distribuiti per circa il cinquanta per cento sul centro storico e il restante cinquanta per cento sulla vasta area delle lottizzazioni, alla data odierna, vede presenti sull'intero territorio comunale solo tre farmacie di cui due ubicate nel centro storico e una presso la lottizzazione "Frutti D'Oro".
Tento conto che il rapporto farmacie/abitanti per i comuni con oltre 12.000 abitanti è di 1 a 4.000, sul Comune di Capoterra dovrebbero esserci cinque farmacie in rapporto al numero secco degli abitanti, sei considerando il numero di 24.000 abitanti, poiché la frazione si conteggia in positivo oltre il 50%.
Con l'attivazione delle nuove farmacie di cui il territorio necessita, si favorirebbe una migliore qualità della vita soprattutto nelle nuove lottizzazioni che presentano un alto tasso di incremento demografico per altro in costante crescita, che ancora sono prive, anche di tale servizio.
PERTANTO,
vista la normativa vigente e, in particolare,
a) Revisione Pianta Organica Farmacie, Art. 1 L. 475/68, come modificato dagli Artt. 1 e 5 della L. 08/11/91 n. 362;
b) Art. 3 della L.R. 27/04/84 n. 12, determina delle Circoscrizioni esistenti,
I sottoscritti
CHIEDONO
Al Sindaco e alla Giunta Comunale di Capoterra di attivarsi affinchè sia deliberata l'attivazione delle nuove farmacie nel Comune di Capoterra in relazione al numero degli abitanti e che una di queste sia ubicata nell'area "Residenza del Sole & Cooperative: Cento - Mille - Nucleo Urbano - Assicasa".
In attesa di riscontro, si trasmette l'indirizzo e-mail del presidente del Comitato, cui fare riferimento per eventuali comunicazioni: dess.franca@tiscali.it - Tel. Cell. 3397115458>.
Allegati
1) N. ___ fogli contenenti n. ______ firme
Deferenti saluti
Per il "Comitato Pro Farmacia"
Il Presidente
(Franca Dessì)
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Il testo, seppure di pubblico dominio, è stato quì inserito, comunque, su eplicita autorizzazione del "Comitato Pro Farmacia", a cui questo sito web darà tutto l'apporto diffusivo possibile, per contribuire al successo della meritoria iniziativa.
Chi non avesse ancora firmato presso gli appositi "banchetti", organizzati sabato 5 e domenica 6 ottobre c.a., presso il Centro Commerciale "I Gabbiani", potrà farlo indirizzando la richiesta al telefono cellulare o all'indirizzo mail soprariportati.
Per memoria, si ricorda che, attualmente, nel vasto e complesso territorio del Comune di Capoterra, esistono solo tre farmacie. Due sono ubicate nel Centro Storico ed una in località <Frutti D'Oro>.
Si comunica, inoltre, che alla data del 09/10/2007, le firme raccolte per la petizione "Pro Farmacia" sono già 1200 (!!!). No comment.
Si coglie l'occasione, infine, per informare l'utenza territoriale, che una delle due cassette per la spedizione della corrispondenza, a suo tempo richiesta con il sostegno di 200 firme, verrà finalmente sistemata (a breve), presso "La Piazzetta" artigianale-commerciale de <La Residenza del Sole", lato Via Lampedusa. Meglio tardi che mai! Una considerazione che vuole significare che, non è sempre inutile lottare e che le battaglie giuste, vanno sempre fatte, anche se poi qualcuna alla fine non produce i risultati sperati. Un certo "Che" Guevara, diceva che l'unica battaglia persa è sicuramente quella che non è stata combattuta ("Hasta Siempre"). Forza Paris!

''La Residenza del Sole'' Centro Comm.le ''I Gabbiani''
Testo della delibera della Giunta comunale di Capoterra
http://www.capoterra.net/news_singola.asp?IDNews=405
4 ottobre 2007
__________________________________________________________________________________
Comune di Capoterra - La Giunta Comunale
<PREMESSO che il 5 ottobre 1966 una speciale Conferenza intergovernativa adottò la Raccomandazione sulla condizione degli insegnanti dell'UNESCO, con la quale la comunità docente ricevette il più importante riconoscimento internazionale della propria storia, in quanto essa Raccomandazione
- dava ai docenti di tutto il mondo uno strumento che definiva le loro responsabilità ed affermava i loro diritti
- segnalava a governi e opinione pubblica l'importanza del ruolo dell'insegnante nel percorso di formazione, educazione e guida delle nuove generazioni,
PREMESSO ancora che l'UNESCO, visto che la Raccomandazione rimase in grande misura non applicata, ha istituito nel 1993 La Giornata mondiale dell'Insegnante, celebrata oggi in oltre cento nazioni il 5 del mese di ottobre di ogni anno,
CONSIDERATA l'importanza fondamentale ed insostituibile della Scuola per la crescita culturale, sociale, economica di ogni Paese
PRESO ATTO che uno studio mondiale condotto dall'UNESCO e dall'ILO (Ufficio Internazionale del Lavoro) ha rilevato la diminuzione nel mondo del numero degli insegnanti, a causa, fra l'altro, del peggioramento delle loro condizioni di lavoro, con conseguente serio abbassamento degli standard educativi, fattore tanto più grave in quanto ciò accade in un momento in cui cresce a ritmi travolgenti il bisogno di nuove conoscenze e competenze
PRESO ATTO ancora che nel suo messaggio per la Giornata Mondiale degli Insegnanti, il Direttore generale dell'UNESCO richiama i governi, i ministri, gli enti locali e le fondazioni a "riconoscere il fondamentale ruolo degli insegnanti nel costruire il mondo di domani e a dare loro tutto il sostegno pratico necessario allo svolgimento della loro vitale funzione."
DELIBERA
di aderire alla Giornata Mondiale dell'Insegnante e chiede a tutti i governi, dal momento che si è deciso di mettere lo sviluppo umano al centro delle strategie socio-economiche, che essi facciano tutto il possibile per contribuire a creare nel Mondo una Scuola di qualità, dove gli insegnanti possano valorizzarsi, attraverso la formazione (un terzo dei 55 milioni di insegnanti - quasi l'1% della popolazione mondiale - che lavora con oltre un miliardo di bambini, ragazzi, giovani, non ha avuto un'istruzione formale, e un altro terzo ha ricevuto una formazione inadeguata) e il miglioramento delle condizioni di vita>.
La Giunta Comunale di Capoterra
__________________________________________________________________________________
Fonte del prelievo della notizia - URL di pagina del sito web
http://www.capoterra.net/news_singola.asp?IDNews=405
Modifiche procedure, giorni e orari, ritiro erba e rifiuti ingombranti
Redazionale del 04/10/2007
__________________________________________________________________________________
AVVISO per la CITTADINANZA
Con il presente si comunica che, da oltre una settimana, è cambiata la procedura per il ritiro dell'erba dei giardini e dei rifiuti ingombranti, da parte della Societa ASPICA.
FALCIATURA ERBA
Dalle 12.00 del VENERDI' alle 14.00 del SABATO, l'ERBA va LASCIATA sul MARCIAPIEDE PRESSO il CANCELLO di INGRESSO dell'ABITAZIONE.
Il RITIRO SARA' ESEGUITO da un APPOSITO OPERATORE.
RIFIUTI SOLIDI INGOMBRANTI
Gli INGOMBRANTI, INVECE, SARANNO RITIRATI da un ADDETTO INCARICATO,
OGNI LUNEDI', dalle 14.00 alle 19.00 e il MARTEDI', dalle 06.00 alle 18.00
Per quanto sopra
NON DEVE ESEGUIRSI ALCUNA PRENOTAZIONE !
NOTA BENE
Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde 800301088
Il Viaggio della Politica per il Partito Democratico Sardo
"Diritti di partecipazione e riforme istituzionali nelle proposte del Partito Democratico Sardo"
Vedi anche le foto by GiGhi e il filmato, appositamente realizzato per l'occasione dal "PDS per Soru"
L'incontro, previsto per venerdì 28 settembre 2007, nella piazzetta Brigata Sassari, alle ore 18.30, è stato rinviato per cause di forza maggiore, al giorno 2 ottobre 2007, alle ore 17.15, stesso luogo.
__________________________________________________________________________________
Anche senza il porticciolo turistico, approda a Capoterra il Governatore della RAS, Renato Soru, per una delle sue tappe del "tour" isolano sul tema <Il Viaggio della Politica per il Partito Democratico Sardo>.
L'incontro con tutti gli interessati al nascente PDS (mi ricorda un altro partito
), inizialmente previsto per 28/09 c.a., a causa di impegni politci del Presidente Soru, relativamente alla manovra finanziaria nazionale del 2008, si svolgerà il giorno di 2 ottobre, alle ore 17.15, presso la piazzetta intitolata alla Brigata Sassari, ubicata tra il corso Gramsci e la via Vittorio Emanuele.
Introduce e coordina i lavori Walter Cocco del Comitato "Per Veltroni con Soru".
Partecipano i candidati all'Assemblea Costituente del Partito Democratico:
Giacomo Mallus, Capogruppo della Margherita nel Consiglio Comunale di Capoterra.
Giuseppe Palmas, Consigliere Provinciale di Cagliari.
Raffaella Serra e Silvio Ceccarelli.
Intervengono:
Gianmario Demuro, Costituzionalista che esporrà "Le ragioni del SI' al Referendum sulla Legge Statutaria del 21 ottobre 2007".
Massimo Dadea, Assessore Regionale al Personale e alle Riforme.
Marco Espa, Capogruppo dell'Ulivo nel Consiglio Comunale di Cagliari.
Chicco Porcu, Consigliere Regionale.
Concluderà i lavori Renato Soru, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e candidato alla Segreteria Regionale del Partito Democratico Sardo.
Organizzano l'evento i Comitati "Per Veltroni con Soru" della Provincia di Cagliari.
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Dopo l'Approdo di Soru a Capoterra, ecco le foto realizzate da GiGhi e il filmato girato per l'occasione, da un operatore addetto ai lavori, incaricato dal Comitato organizzatore del Partito Democratico Sardo "Pro-Soru". Per visionarlo, clicca sull'URL di pagina del sito web sottoevidenziato http://www.perilpartitodemocraticosardo.it/j/x/12?s=1&v=9&c=50&id=1167&p=1&f=9&na=1&n=9&va=x
Contatti:
EMail: perveltroniconsoru@tiscali.it
URL: http://perilpartitodemocraticosardo.it
Sabato 29 settembre ore 18.00 c/o Sala riunioni "Hotel S. Lucia"
Località <Sa Maddalena> - "La Residenza del Sole" - Capoterra
__________________________________________________________________________________
Franca Dessì, ex Consigliere comunale dei D.S. di Capoterra, promuove un incontro con i cittadini che vogliono partecipare alle attività del Comitato "Pro-Farmacia", sorto con lo scopo di proporre in modo forte e deciso, alle autorità competenti, l'istituzione di un Presidio farmaceutico in località "Sa Maddalena", presso le lottizzazioni delle Coop. "Mille", "Cento", "Nucleo Urbano" e dell'Immobiliare "La Residenza del Sole".
L'Assemblea si svolgerà Sabato 29 settembre, alle ore 18.00, nell'Hotel Santa Lucia presso "La Residenza del Sole", in una sala non molto grande (in quanto quella congressuale non è stata ancora approntata).
Ai partecipanti verrà chiesto di contribuire per l'affitto della saletta, con 1 o max. 2 Euro a testa.
Nota di "Redazione"

Foto by GiGhi - Hotel ''S. Lucia'' c/o ''La Residenza del Sole''

Sc. Prim. Coop. ''Mille'' ''Residenza del Sole'' Capoterra
Redazionale del 14 settembre 2007
________________________________________________________________
Alla presenza degli Alunni e dei loro genitori, dei Docenti e del personale ATA in servizio, il nuovo Dirigente Scolastico Prof.ssa Isa Paola Todde, il Sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, il Vice Sindaco e Assessore ai SS.TT Francesco Dessì, e l'Assessore della P.I. Oreste Pili, in data odierna (14/09/2007), hanno inaugurato il caseggiato della Scuola Primaria di via Serpentara, ubicata nelle lottizzazioni della Coop. "Mille" e "Residenza del Sole".
Con questa acquisizione, il 2° Circolo Didattico di Capoterra, sorto nell'a.s. 2000/2001, dal frazionamento dell'unica Direzione allora esistente, vede associate 7 scuole, di cui quattro primarie (Via Caprera, Frutti D'Oro, Su Loi e Residenza del Sole) e tre dell'infanzia (Via Diaz c/o ''La Villetta'', Rio San Girolamo'' e Frutti D'Oro c/o la succursale locale della SMS ''Nivola'').
La nuova struttura che ospita al momento solo due classi (una prima ed una seconda), per complessivi 50 alunni circa, 6 docenti e 1 collaboratore scolastico, sorge in località "Sa Maddalena", a cavallo tra le lottizzazioni della Coop. "Mille" e de "La Residenza del Sole", ovvero in un quartiere che ha raggiunto i 2500 abitanti e che, oggi, è diventato il più popoloso tra quelli esistenti nelle cosiddette zone a mare, secondo in assoluto, dietro soltanto il nucleo del centro storico della cittadina.
L'interno del caseggiato, introdotto da un ampio atrio, consta di 7 ambienti ben illuminati, di cui 5 aule per la didattica curricolare, un piccolo Laboratorio di Informatica, una saletta per le riunioni dei docenti, i servizi igienici per i bambini e gli adulti. L'esterno dell'edificio è circondato da un ampio cortile recintato, con ingresso per i veicoli, che sarà sistemato meglio nelle prossime settimane.
Viene così a realizzarsi un progetto già presente negli elaborati tecnici originari della Cooperativa "Mille" (nella zona, la più antica, poiché risale al 1979), che ha poi visto aggiungersi "La Residenza del Sole" (apparentata strettamente con l'Immobiliare Europea) e, successivamente alla cessione di parte dei terreni (primigeniamente di 530.000 metri quadrati!), le Coop. edilizie "Cento", "Nucleo Urbano" e "Assicasa" (successivamente scomparsa).
Frontalmente alla scuola, su uno spiazzo di notevoli dimensioni, recentemente circondato da apposita recinzione, sta nascendo la struttura che ospiterà il Centro Polifunzionale di Culto (Chiesa/Parrocchia), che inizialmente realizzerà dei campi da gioco multivalenti per la pratica dello sport. Nella stessa area, nel giorno di sabato e quando il tempo lo consente, vi si svolgono le funzioni religiose, curate dal Don Battista Melis, della Parrocchia della "B.V.M.M.d.C." di <Frutti D'Oro>.
Nel ricordare non senza nostalgia, per chi ha frequentato a suo tempo quei posti ricoperti da una vera e propria foresta di eucaliptus, che, laddove è sorta la Scuola, vi era la sede sociale della Coop. "Mille" e che, nello spiazzo ove sorgerà la Chiesa, vi era la fattoria del Sig. Beniamino (custode dei terreni della medesima Coop. "Mille), formuliamo a tutti gli utenti e agli operatori scolastici, i migliori auguri per il nuovo a.s. 2007/08; con l'auspicio che, in tempi brevi, venga costruita anche la palestra coperta e nel cortile interno, venga realizzato il manto erboso, con la contestuale messa a dimora di piante e alberi della macchia mediterranea.
Un ringraziamento anche all'Amministrazione comunale, per essere riuscita a completare i lavori essenziali del nuovo caseggiato, alfine del regolare avvio dell'a.s. 2007/08.
GiGhi
Intervento del Sindaco di Capoterra, a sostegno della petizione degli abitanti delle lottizzazioni della Coop. "Mille" e della "Residenza del Sole"
__________________________________________________________________________________
Facendo seguito alla petizione dei residenti della Coop. "Mille" e de "La Residenza del Sole" e alla risposta del Responsabile dell'A.L.T. Sardegna delle P.I., il SINDACO del Comune di Capoterra, Giorgio Marongiu, ha inviato una lettera di sostegno della richiesta di cui trattasi, di cui diamo volentieri diffusione.
Il ns. riferimento è quanto pubblicato al riguardo su questo sito il 28/12/2006, rinvenibile integralmente in fondo alla pagina della voce "Articoli" (clicca sulla scritta evidenziata), per ottenere l'installazione di alcune "cassette" per la spedizione della corrispondenza. Procediamo con ordine, ripercorrendo brevemente l'intera vicenda.
In data 06/12/2006, il Dott. Carlo Fiorilla, Funzionario Responsabile dell'A.L.T. (Area Logistica Territoriale) della Sardegna - C.M.P. di Elmas (CA), rispondeva alla legittima e certamente non pretenziosa richiesta, di circa duecento fimatari della petizione, nel modo seguente (testo integrale):
<Egr. Sig. delle Coop. Mille e Residenza del sole
In riferimento alla vostra richiesta per l'installazione di due cassette d'impostazione, presso la Piazzetta (Res. del Sole) e via Serpentara (Coop. Mille), Vi informo che Poste Italiane S.p.A., ha attualmente in corso un progetto per il riordino, su tutto il territorio nazionale, di tutte le cassette d'impostazione. Nella riorganizzazione di quelle site nel territorio del comune interessato sarà sicuramente presa in considerazione la vostra proposta.
Spiacente non poter soddisfare nell'immediato la Vostra richiesta Vi porgo distinti saluti>.
Con lettera protocollo n. 21278 del 10/09/2007, indirizzata alle Poste Italiane S.p.A. - Direzione Ufficio di Capoterra (Via Manzoni, 13), il Sindaco scrive quanto segue (testo integrale):
<Gentile Sig. Direttore, faccio seguito e riferimento alla lettera che lo scorso 4 ottobre 2006 numerosi cittadini del Comune, tutti residenti nelle lottizzazioni note come Coop. Mille e Residenza del Sole, Le hanno inviato per lamentare la mancanza di cassette per la spedizione della posta nel loro quartiere e richiederne l'installazione: una nella piazzetta del centro commerciale della Residenza del Sole, lungo la via Lampedusa; una seconda presso la Cooperativa Mille, nella piazzetta adibita a parcheggio all'incrocio delle vie Capri, Molara e Creta.
Stante il tempo trascorso dalla richiesta dei cittadini - che sono anche utenti dei servizi postali - mi permetto di sollecitare la soluzione di un problema che, a fronte di un modestissimo impegno per codesta Azienda, può contribuire ad alleviare disagi e fastidi per migliaia di persone.
Confidando nel buon esito della richiesta, voglia gradire i migliori saluti>.
Capoterra, 10 settembre 2007
Il Sindaco
Giorgio Marongiu
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Difronte a questa presa di posizione del Sindaco di Capoterra, Giorgio Marongiu, non possiamo che essere soddisfatti ed esprimere il ns. sincero apprezzamento. Quando i cittadini sentono di avere comprensione dei piccoli e/o grandi problemi della quotidianità e sostegno autentico da parte dell'Amministrazione pubblica che li rappresenta (in questo caso l'Ente Locale), avvertono di fare parte di una Comunità, perchè si sentono ascoltati e non trascurati. Ringraziamo pubblicamente dell'intervento, nella speranza che sia foriero di sostegno anche ad altre iniziative private, sempre e comunque di pubblica utilità.
Le peripezie degli abitanti della "Mille", per transitare nella via Gorgona
Inserto e foto by GiGhi della ns. "Redazione" http://nildejottinp.altervista.org
Pubblicati il 15/08/2007 - Cliccare sulle immagini per ingrandirle
__________________________________________________________________________________
Analogamente a quanto pubblicato nella precedente pagina (interni), per il problema dei disservizi e/o delle restrizioni idriche, diamo informazione e diffusione di quanto segue, in merito alla circolazione dei veicoli in alcune strade della lottizzazione della Coop. "Mille", ubicata in località "La Maddalena" di Capoterra.
La lettera di richiesta urgente di intervento, è stata indirizzata alle autorità comunali competenti, "in primis" al Sig. Sindaco, per ripristinare il normale e più logico transito dei veicoli nella Via Gorgona, impedito dall'assurdo cartello di accesso e dal segnale di stop, posti all'incrocio con le vie Molara e Tavolara. Il transito è consentito, solo dopo un lungo "giro", dalla via Vulcano, posta dall'altra parte degli isolati.
Si precisa che la nota, datata 11 agosto 2007, assunta al protocollo comunale col n. 19574 il 13/08 c.a.., fa seguito a precedenti richieste verbali, incontri con tecnici comunali e una delegazione di abitanti/residenti, nonchè a successivi sopralluoghi dei Vigili Urbani.
Tutti hanno convenuto (almeno a parole), sulla necessità di procedere in tempi brevi, alla modifica della segnaletica orizzontale e verticale, posta in essere a suo tempo, in modo quantomeno strano e/o irrazionale, al fine della corretta e spedita circolazione stradale.
Questo sito terrà informata la popolazione interessata, sugli sviluppi concreti della richiesta.
__________________________________________________________________________________
TESTO INTEGRALE della LETTERA
Al Sig. Sindaco di Capoterra
SEDE
Oggetto: Richiesta urgente modifica segnaletica stradale (Via Gorgona - Via Vulcano "Coop. 1000").
<I sottoscritti residenti nelle vie menzionate in oggetto, chiedono al Sig. Sindaco un sollecito intervento per la modifica del senso unico della Via Gorgona in doppio senso di circolazione o, invertirne la direzione di marcia.
Detta richiesta, è motivata dal fatto che svoltando nella Via Gorgona si è costretti a fare un lunghissimo quanto inutile tragitto per tornare nella Via Serpentara.
Si fa presente, inoltre, che il transito degli autoveicoli nelle suddette vie, è di fatto molto scarso, poichè la zona è frequentata in maggioranza solo dai residenti del posto.
Con la soluzione proposta, si avrebbero indubbi benefici per tutti i cittadini, oltre a migliorare la stessa qualità della vita.
Certi di un pronto intervento delle Istituzioni, porgono i più Distinti saluti>.
Capoterra, 11/08/2007
F.to "I cittadini residenti"
(seguono una trentina di firme per esteso)
Portale del Comune di Capoterra - Rete Civica
Progetti Pilota Finalizzati al Miglioramento dei Contesti Abitativi delle Persone con Disabilità o in Condizioni di Non Autosufficienza
__________________________________________________________________________________
Via Cagliari - 09012 Capoterra (CA) - Tel. 070.72391 - Fax 070.7239206
E-Mail: comune.capoterra@tiscali.it
URL: http://www.comune.capoterra.ca.it
__________________________________________________________________________________
A V V I SO
L'Amministrazione Comunale rende noto quanto segue:
<l'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, ha pubblicato un bando per il finanziamento di progetti pilota destinati a:
1. Persone in situazione di handicap grave ai sensi della L.104/92 art. 3
2. Invalidi civili
Sono finanziabili le seguenti tipologie di intervento:
A) CASA DOMOTICA
A1) Interventi di domotica per l'adattamento dell'ambiente domestico.
A2) Piccoli interventi di supporto
B) STRUMENTAZIONI TECNOLOGICHE ED INFORMATICHE, AUSILI, ATTREZZATURE
B1) strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane
B2) Ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di soddisfare le esigenze di fruibilità della propria abitazione
B3) Attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro e studio nella propria abitazione, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività all'esterno
B3) Piccoli interventi di supporto.
Per accedere al finanziamento gli interessati dovranno presentare apposita domanda all'Assessorato alle Politiche Sociali entro il 24 Agosto utilizzando il modulo disponibile presso gli uffici comunali>.
Capoterra 07.08.07
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(Dott.ssa A. Marongiu)
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte originaria di prelievo dell'informazione, di cui non "rispondiamo" per eventuali omissioni e/o inesattezze, sito web http://www.comune.capoterra.ca.it
Legge Regionale 37/1998 - Articolo 19 - Bando 2007 - Giugno 2007 - Ver. 27/06/2007 (Pag. 1 di 31)
Comune di Capoterra - Provincia di Cagliari - URL: http://www.comune.capoterra.ca.it
__________________________________________________________________________________
<COMUNE DI CAPOTERRA
Erogazione di contributi "de minimis" - Bando 2007 - Disciplinare - Bando 2007 (Pagina 2 di 31)
OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
Attraverso la programmazione dei fondi di cui all'articolo 19 della L.R. 37/1998, il Comune di Capoterra si prefigge l'obiettivo di avviare nel suo territorio un processo integrato di sviluppo del settore economico privato che unisca la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e delle risorse locali con le finalità occupazionali previste dalla citata Legge Regionale e che abbia carattere innovativo e di flessibilità.
Come da indicazione delle circolari esplicative diramate dalla Regione Autonoma della Sardegna, il fondo verrà destinato al finanziamento di nuove iniziative.
ARTICOLO 1 TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
1. L'azione del Comune si configurerà come contributo in Conto Capitale alle imprese entro i limiti e le forme previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti "de minimis", disciplinati dal Regolamento (CE) N. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore "de minimis") e comunque nell'ambito degli indirizzi interpretativi ed applicativi dell'articolo 19 della L.R. 37/1998 diramati dalla Regione Sarda per le annualità 2005 e 2006.
2. A riguardo si ricorda che i contributi concessi sotto la forma di aiuti "de minimis" non possono superare, per ogni impresa beneficiaria, la soglia di 200.000,00 (EuroDuecentomila/00cent.) nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli "aiuti de minimis" concessi ad un impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare la soglia di 100.000,00 (EuroCentomila/00cent.) nell'arco di tre esercizi finanziari.
3. I contributi concessi attraverso il regime comunitario del "de minimis" non sono cumulabili con aiuti statali relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un'intensità d'aiuto superiore a quella fissata per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d'esenzione di categoria o in una decisione della Commissione.
ARTICOLO 2 SETTORI DI INTERVENTO ED ESCLUSIONI
1. Gli "aiuti de minimis" concessi a norma del presente disciplinare possono essere concessi alle imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti:
a) Aiuti concessi a imprese attive nel settore della pesca e dell'acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
b) Aiuti concessi a imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli di cui all'allegato I del trattato;
c) Aiuti concessi a imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell'allegato I del trattato, nei casi seguenti:
c.1) quando l'importo dell'aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
c.2) quando l'aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito
COMUNE DI CAPOTERRA
Erogazione di contributi "de minimis" - Bando 2007 Disciplinare - Bando 2007 (Pagina 3 di 31) a Produttori Primari;
d) Aiuti ad attività connesse all'esportazione verso paesi terzi o stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l'attività di esportazione;
e) Aiuti condizionati all'impiego pr