Sei nella sezione: Cultura


Jazz ed altro sulle Bocche di Bonifacio - VIII^ Edizione - 21/25 agosto 2008
Comunicato Stampa del 9 maggio 2008
http://www.musicasullebocche.it
__________________________________________________________________________________
"MUSICA SULLE BOCCHE", il jazz internazionale tra i graniti e le spiagge di Santa Teresa Gallura dal 21 al 25 agosto 2008.
Giunge all'ottava edizione il Festival Internazionale di Jazz "MUSICA SULLE BOCCHE" che si svolge ogni anno in agosto sulle Bocche di Bonifacio a Santa Teresa Gallura.
Ideato e diretto dal musicista Enzo Favata, realizzato con il sostegno della Regione Sardegna e il Comune di Santa Teresa Gallura, il festival ha conquistato un pubblico sempre più numeroso grazie alle scelte artistiche, sempre di altissima qualità, e la collocazione degli spettacoli nei luoghi più suggestivi dello straordinario paesaggio gallurese. Come il vento e il profumo di elicriso, la musica jazz si diffonde tra le rocce scolpite dal vento, ad ogni ora del giorno, a partire dal sorgere del sole fino a notte fonda.
Anche quest'anno si riproporrà la formula collaudata che ha decretato il successo della manifestazione, con la musica all'alba sulla spiaggia di Rena Bianca, le incursioni bandistiche per le strade e nei litorali, i concerti serali al chiostro del porto e sulla piazza centrale. Accanto al jazz vero e proprio, c'è sempre spazio per la musica popolare e quella di estrazione colta, la letteratura e l'arte della fotografia. Musica sulle Bocche è una vera festa che avvicina la musica alla gente in modo informale e coinvolgente, senza mai rinunciare alla qualità dei progetti.
I protagonisti di questa edizione saranno: il contrabbassista russo Yuri Goloubev, la tromba di Markus Stokhausen, il quartetto guidato dallarmonicista Max De Aloe, Daniele Sepe e il suo sestetto, il chitarrista argentino Quinque Sinesi, i pianisti Patrizio Fariselli e Claudio Koyaniz, la violoncellista Anja Lechner in un progetto speciale accompagnata da Enzo Favata, Marcello Peghin e U.T. Gandhi; due formazioni italiane in quartetto, gli Enten Eller che festeggiano i ventanni di attività, e il gruppo del contrabbassista Riccardo Lai. Per la musica colta, il festival ospita un interprete deccezione: Paolo Pandolfo con il repertorio antico per viola da gamba. La Bandakadabra, collettivo di musicisti torinesi già presente lo scorso anno, avrà il compito di portare la musica ovunque e trascinare anche i vacanzieri più pigri in un vortice di danze macedoni e tarante. In questo saranno affiancati dal gruppo di percussioni itineranti Kombo guidato da Zlatko Kaucic. La realtà musicale della Sardegna sarà rappresentata dal quartetto Acousticherie, che animerà le traversate sui traghetti per la Corsica tra jazz, blues e rock, mentre nello spazio raccolto della chiesa si potrà ascoltare il coro femminile Su Veranu di Fonni, il paese tra le vette più alte del Gennargentu. Lappuntamento conclusivo, il concerto finale allalba di lunedì ormai considerato levento dentro levento, è affidato a Omar Sosa, in solo con il suo piano a Rena Bianca, spiaggia premiata con la Bandiera Blu della Comunità Europea fin dal 1987.
Lo scrittore Carlo Lucarelli, attualmente ai vertici delle classifiche con il suo ultimo romanzo Lottava vibrazione, è linterprete dei Racconti sulle bocche che precedono ogni giorno il grande concerto serale sulla piazza centrale.
Ritornano anche Le case delle immagini con le gigantesche proiezioni fotografiche sugli edifici e lantica torre costiera, e gli incontri rivolti ai bambini dal titolo Tutti quanti voglion fare jazz, che hanno ottenuto tanto successo nella passata edizione.
L'appuntamento è a Santa Teresa Gallura dal 21 al 25 agosto, con una serata di anteprima il 20 nella quale si proporrà la visione del film Sonetaula di Salvatore Mereu.
Informazioni: www.musicasullebocche.it | tel. 079 952118 | email: info@janaproject.com
Informazioni e prenotazioni turistiche: ufficio turistico Comune Santa Teresa Gallura Tel. 0789 754127
Numero verde BES Best Events Sardinia Contact Center 800 88 11 88
Ufficio stampa e comunicazione: Enedina Sanna. E-mail: enedin@gmail.com | press@musicasullebocche.it | mobile: +39. 333 3757230 | skype: enedina2007 | MsB2008. VIII Edizione - http://www.musicasullebocche.it
Programma degli spettacoli della stagione estiva 2008
http://www.sardegnaconcerti.com
__________________________________________________________________________________
CARTELLONE ESTIVO ANNO 2008
Caetano Veloso & Stefano Bollani
15 Luglio 2008 - ore 21:00
Due nomi protagonisti del panorama musicale mondiale che daranno vita ad un incontro inconsueto dall'inconfondibile 'savor brasileiro'
Luciano Ligabue
22 Luglio 2008 - ore 21:00
22 luglio. Il rocker emiliano sbarcherà nella grande arena della Fiera di V.le Diaz
Max Gazzè
25 Luglio 2008 - ore 21:00
Sul Palco dell'Anfiteatro Romano il 25 luglio col nuovo tour "Tra l'aratro e la radio"
Max Pezzali
01 Agosto 2008 - ore 21:00
Max Pezzali in Sardegna: due date a Cagliari ed Alghero
Mario Biondi
08 Agosto 2008 - ore 21:00
La voce calda e inconfondibile dell'artista siciliano sarà nel capoluogo sardo l'8 agosto alle 21 accompagnato dalla 'Duke Orchestra' guidata dal Maestro Beppe Vessicchio.
Gianna Nannini
19 Agosto 2008 - ore 21:00
Il volto femminile del rock italiano tanto atteso da anni nell'isola: Gianna Nannini arriverà il 19 agosto all'Anfiteatro romano con il suo nuovo 'Gianna Nannini Live'
Antonello Venditti
21 Agosto 2008 - ore 21:00
Forte del grande successo del suo ultimo album il celebre cantautore romano si appresta a regalare alla città di Cagliari una serata magica
Mondo Crozza
22 Agosto 2008 - ore 21:00
Direttamente dai salotti televisivi di Crozza Italia e Ballarò Maurizio Crozza il 22 agosto sarà con noi all'Anfiteatro Romano. »
CONTATTI e INFO
http://www.sardegnaconcerti.com/pub/info/
BIGLIETTI
Greenticket Cagliari
Call Center 070684275
PUNTI di VENDITA TERRITORIALI
CALL CENTER SARCONLINE
Via Sulis, 41
Tel. 070 684275
BOX OFFICE
Viale Regina Margherita, 43
Tel. 070 657428
FURIOUS FISH
AUCHAN Santa Gilla
Tel. 070 276156
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte di prelievo dell'header/logo di 'Sardegna Concerti' e del programma degli spettacoli, sito web http://www.sardegnaconcerti.com, al quale si rimanda per ulteriori e maggiori dettagli sugli eventi elencati.
Dal 2 al 26 luglio 2008
http://www.mediterranuoro.it
__________________________________________________________________________________
PRESENTAZIONE
MediterraNuoro & Dintorni. Il Festival, ideale luogo di incontro per le culture del Mediterraneo, diventa grande. La seconda edizione che si svolge in provincia di Nuoro tra il 2 e il 26 luglio, è una nuova, magnifica, rappresentazione delle espressioni artistiche mediterranee, con sonorità e ritmi che sono massima sintesi di ciò che il panorama musicale di questi popoli offre. È tutto questo ma non solo. Il festival questanno infatti segna un altro passo avanti importante: si mette in gioco offrendo una produzione propria con un progetto che unisce attraverso tradizioni comuni, i linguaggi musicali.
Lo spirito di MediterraNuoro è proprio questo: essere unoccasione di dialogo e di confronto tra le diverse culture.MediterraNuoro non ha paura di scommettere. Lo ha fatto cinque anni fa quando al primo appuntamento, ristretto alla sola città di Nuoro, si è imposto subito come fenomeno. E poi ha scommesso di nuovo coinvolgendo anche i paesi della provincia. Questanno lo fa ancora proponendo la sua produzione originale. La promessa è comunque sempre una sola: la qualità elevatissima delle sue proposte musicali.
PROGRAMMA
Luglio 2007
Per ogni evento in programma l'ingresso è gratuito
02 Luglio
CARLOS NUÑEZ
(Spagna)
Borore: P.za Unità d'Italia
ore 21,30
03 Luglio
IBRAHIM MAALOUF
(Libano)
Macomer: P.za ex Mercato Civico
ore 21,30
04 Luglio
PIERO MARRAS
(Italia)
"La mia anima bilingue"
Sindia: Loc. N.S. di Corte
ore 21,30
10 Luglio
RODRIGO LEÃO
(Portogallo)
Gavoi: Cortile Scuole elementari
ore 21,30
Ospite speciale: Patrizia Laquidara
(Italia)
Gavoi: Cortile Scuole elementari
ore 21,30
11 Luglio
Ensemble la notte della taranta
(Italia)
Ottana: P.za San Nicola
ore 21,30
12 Luglio
Elena Ledda
(Italia)
Amargura
Orgosolo: P.za Caduti in guerra
ore 21,30
14 Luglio
UOMINI IN FRAC - di Peppe Servillo e Furio di Castri
(Italia)
"Omaggio a Domenico Modugno"
Nuoro: Teatro Eliseo
ore 21,30
15 Luglio
SAVINA YANNATOU & PRIMAVERA en SALONICO
(Grecia)
Posada: P.za Belvedere
ore 21,30
17 Luglio
Gil Evans Orchestra
(USA)
Siniscola: Torre in loc. Santa Lucia
ore 21,30
18 Luglio
RICHARD GALLIANO e Tangaria Quartet
(Francia)
Orosei: Corte de Sant'Antoni
ore 21,30
19 Luglio
CONCERTO MULTIMEDIALE - Francesco Casu, Romeo Scaccia
(Italia)
"Maria e Antine"
IRGOLI: P.za San Giuseppe
ore 21,30
24 Luglio
ORCHESTRE POPULAIRE MEDITERRANÉE
(Area mediterranea)
"Odissea del Mediterraneo"
Fonni: P.za dei Martiri
ore 21,30
25 Luglio
NUR Chentu colores
(Italia)
Teti: P.za Santa Maria della Neve
ore 21,30
26 Luglio
SUL FILO DI LANA
Una produzione di MediterraNuoro
(Ospiti internazionali)
Musiche e arrangiamenti di Gavino Murgia
Bitti: P.za Giorgio Asproni
ore 21,30
CONTATTI
e-mail: info@mediterranuoro.it
Per maggiori informazioni contattare:
Ponderosa Music & Art
Andrea Minetto
tel: 02 48194128
Responsabile tecnico
cell: 339 7783353
CREDITI
Direzione artistica:
PONDEROSA MUSIC & ART info@ponderosa.it - www.ponderosa.it
Ufficio stampa:
NEVE COMUNICAZIONE info@nevecomunicazione.it
www.nevecomunicazione.it
Direzione tecnica:
ENNEELLE srl Tel. 070 487755 ottavio.nieddu@tiscali.it
Grafica:
GRAFICACOMUNICAZIONE toreladu@tiscali.it
Sito web:
BIZCONSULTING srl info@bizconsulting.it - www.bizconsulting.it
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte del prelievo del banner/logo/header di "MediterraNuoro & Dintorni" Festival e delle informazioni riportate notizia, sito web http://www.mediterranuoro.it
X Edizione - Donne d'Altrimari
Comuni di Oristano, San Vero Milis e Nurachi - Dall'8 al 24 luglio 2008
http://www.dromosfestival.it
__________________________________________________________________________________
COMUNICATO STAMPA del 24 GIUGNO 2008
Dall'8 al 24 luglio la tranche estiva della decima edizione del festival Dromos.
Musica (e non solo) a Oristano, San Vero Milis e Nurachi all'insegna di "Donne d'altrimari".
Carla Bley, Dee Dee Bridgewater, Noa e Omara Portuondo fra le protagoniste.
Dieci candeline per Dromos: il festival organizzato dall'omonima associazione culturale oristanese taglia quest'anno un importante traguardo. E per festeggiare il suo decennale, vara un'edizione che si estende nel tempo, dall'8 al 24 del prossimo luglio, e nello spazio, coinvolgendo i comuni di Oristano, Nurachi e San Vero Milis. Ma non è tutto, perché mentre l'estate è ai nastri di partenza, Dromos ha già in cantiere una tranche autunnale del festival, dal 23 al 25 ottobre.
Festival prima di tutto musicale, Dromos predilige da sempre il confronto fra generi e stili differenti, dall'etnica alla world music al jazz. Ma, come di consueto, non mancherà lo spazio per altri linguaggi dell'espressione artistica: musica, dunque, ma anche fotografia, letteratura, arti visive. Con una dominante rosa, stavolta, a caratterizzare il programma: la decima edizione di Dromos sarà infatti prevalentemente declinata al femminile, come suggerisce anche il titolo che la connota: "Donne d'altrimari".
Sono dunque donne le protagoniste in cartellone, artiste in arrivo da tradizioni e terre diverse, terre spesso di confine e di contrasti: come la cantante israeliana Noa, la cubana Omara Portuondo e la sudafricana Simphiwe Dana. Fra i nomi di spicco, due stelle del jazz americano: la pianista, compositrice e arrangiatrice Carla Bley e la cantante Dee Dee Bridgewater. A tenere alta la bandiera della Sardegna, la scrittrice Michela Murgia e la pianista jazz Silvia Corda. All'universo femminile è dedicata anche una serie di concerti dove al centro dei riflettori saranno invece artisti maschi: fra gli altri, il duo del chitarrista Bebo Ferra e del contrabbassista Paolino Dalla Porta, e quello (tutto sardo) con la voce e i sassofoni di Gavino Murgia accanto alle percussioni di Francesco Sotgiu. Donne al centro dell'obiettivo in un trittico di film e in una mostra fotografica. Ed è infine una donna, l'artista turca Pinar Yolaçan, a prestare una sua fotografia per il manifesto del festival: un'immagine tratta dalla serie "Maria", ventidue ritratti fotografici di donne afrobrasiliane.
I CONCERTI
Inaugura la serie di concerti, mercoledì 9 luglio a Oristano, uno dei nomi di punta del jazz "made in Sardinia": Silvia Corda. La pianista cagliaritana si presenta "en solitaire" sul palco in Piazza Cattedrale (ore 22) per presentare la prima parte dei suoi "Piano portraits". Riflettori puntati poi (ore 22.30) su un'autentica icona del jazz d'avanguardia degli ultimi quattro decenni, Carla Bley con i suoi Lost Chords - Andy Sheppard ai sax, Steve Swallow al basso e Billy Drummond alla batteria - impreziositi dalla presenza di Paolo Fresu. Un incontro, quello fra il quartetto della bionda pianista americana con il trombettista sardo, inaugurato l'anno scorso in una fortunata serie di concerti e poi consegnato alle tracce di un disco ("The Lost Chords find Paolo Fresu") che testimonia perfettamente il progetto: composizioni complesse e articolate, raffinate e ironiche che passano dalle tonalità swing al funky, ricercando le strade più innovative anche nella musica meno nota del passato.
Il titolo "Donne d'altrimari" allude e rimanda a un'altra iniziativa, "Altri Mari" appunto, la rassegna in due serate allestita e promossa dal comune di San Vero Milis e da Dromos, che da tre estati anima di suoni e suggestioni il magnifico scenario marino di Capo Mannu. Il 15 e il 16 luglio (inizio ore 22) l'appuntamento ritorna, quasi come un festival dentro il festival, ricalcando la formula già collaudata ma, stavolta, declinata al femminile. Al centro dei riflettori nella prima serata - martedì 15 - ecco dunque Noa, la grande cantante nata in Israele da genitori yemeniti, cresciuta negli U.S.A. e poi tornata nello stato ebraico per spiccare il volo nel mondo della musica. Guarda proprio alla sua terra di origine il progetto che presenta a Capo Mannu, "Genes & Jeans" (si intitola così anche il suo ultimo disco), una personale rivisitazione delle canzoni yemenite ascoltate da bambina dalla voce della nonna. Con Noa, sul palco, il chitarrista Gil Dor (colui che l'ha scoperta e lanciata per diventarne poi il direttore artistico e musicale, produttore, coautore e arrangiatore), Gil Zohar alle tastiere, Anat Firestone al basso elettrico, Jean Paul Zimbris alla batteria e Gadi Seri alle percussioni.
Preceduta dalla pianista Silvia Corda (ore 22) con la seconda parte dei suoi "Piano portraits", ecco poi, la sera dopo - mercoledì 16 - un'altra grande cantante in arrivo da una terra davvero d'altri mari: la cubana Omara Portuondo, la "Señora" del Buena Vista Social Club, splendida voce femminile riscoperta e lanciata su scala internazionale dal progetto musicale di Ry Cooder e dal film di Wim Wenders. Classe 1930, la Portuondo in patria era già una stella negli anni Cinquanta e Sessanta, quando contribuì a dare forma al "filin", una versione cubana della bossa nova con influenze jazz. Voce di straordinaria versatilità, capace di attraversare le diverse tradizioni dell'Isla Grande (son, guajira, boleri), si presenterà all'impegno in Sardegna con Swami Jr. alla chitarra, Harold Lopez Nussa al piano, Felipe Cabrera al basso e due percussionisti, Batista Andrès Coayo e Rodney Yllarza Barreto.
"Fil rouge" delle due serate a Capo Mannu, le letture della scrittrice Michela Murgia, una delle firme più interessanti della nuova narrativa sarda. Accompagnata ora dai suoni gutturali e potenti del Coro a Tenore "San Gavino" di Oniferi (il 15, in apertura di serata, alle 22), ora dalle atmosfere rarefatte del jazz della pianista Silvia Corda (il 16, intorno alle 22.15), l'autrice di "Il mondo deve sapere" e del recentissimo "Viaggio in Sardegna" proporrà "Altremadri": un testo inedito, appositamente creato per il decennale del festival Dromos, in cui racconta, con ironia e originalità, di donne e di quell'"idea" di femminilità sarda troppo spesso declinata al maschile, ora mitizzata, ora offesa, ma difficilmente compresa.
Si resta nella dialettica maschile-femminile con una serie di cinque appuntamenti musicali in programma a Oristano, negli spazi ritrovati dell'ex Asilo Sant'Antonio (tutti con inizio alle ore 22), subito prima e immediatamente dopo le due serate di Capo Mannu. Raccolti sotto il titolo "Concerti di uomini per donne d'altrimari", segnano uno strappo alla regola di un festival tutto al femminile: un omaggio in musica offerto da artisti maschi all'altra metà del cielo.
Apre la serie, l'11 luglio, un quintetto acustico cagliaritano, L'Armeria dei Briganti, con le sue "Serenate demodè per Frida": una rilettura di mazurke, tarantelle, canzoni da osteria, musiche balcaniche e da videogames per un tributo irriverente e scanzonato alla donna così come la racconta la tradizione popolare, fra stereotipi e verità.
Tre sere dopo (il 14 luglio), è il turno di un collaudatissimo duo jazz, quello formato dal chitarrista cagliaritano (ma da tempo vive e lavora a Milano) Bebo Ferra e dal contrabbassista mantovano Paolino Dalla Porta. Attitudine poetica, colore e creatività sono gli ingredienti principali di questo tandem musicale, attivo da oltre dieci anni, che a Oristano proporrà "Amor Sacro, Amor Profano", un omaggio alla donna attraverso le suggestioni suscitate nei due musicisti dalla celeberrima opera di Tiziano.
Una raffinata rielaborazione di brani celebri del jazz dedicati alla figura femminile: questa la proposta del trio A2C di Stefano Careddu (pianoforte), Costantino Agus (contrabbasso) e Beppe Albanese (batteria), di scena a Oristano il 18 luglio. Echi di tango e di jazz, Africa, Mediterraneo e America latina: è una musica viva e ricca di colorazioni diverse quella proposta la sera dopo (sabato 19) in "Elegiaco" dal bandoneonista marchigiano Daniele Di Bonaventura e dal chitarrista sardo Marcello Peghin. Ancora un duo chiude infine (il 20 luglio) la cinquina di "Concerti di uomini per donne d'altrimari": protagonista una coppia di volti noti della scena musicale sarda, Gavino Murgia (sassofoni, voce e flauti) e Francesco Sotgiu (batteria, percussioni e violino). Entrambi impegnati nel campo del jazz (dove contano esperienze e collaborazioni importanti con musicisti come Paolo Fresu, Michel Godard, Don Moye, Mal Waldron, Al di Meola Djivan Gasparian, Rabih Abou Kalil, Enrico Rava, John Taylor, Paul McCandless, Kenny Wheeler) e nella ricerca intorno alla musica tradizionale dell'isola, fanno confluire i rispettivi percorsi in questo progetto attivo da un paio d'anni.
I riflettori di Dromos si trasferiscono a Nurachi, nello spazio all'aperto del Museo "Peppetto Pau", per gli ultimi due concerti in cartellone. Tiene banco l'Africa in entrambi i casi. Mercoledì 23 luglio (ore 22) la scena è tutta per la giovane Simphiwe Dana, una cantante dalla voce intensa e affascinante e dall'incantevole presenza scenica, che a soli ventisei anni si è imposta nella scena musicale del suo paese, il Sudafrica, per guadagnarsi presto il plauso anche del pubblico e della critica internazionali. Il suo secondo album, "The One Love Movement on Bantu Biko Street", l'anno scorso ha fatto incetta di premi ai South African Music Awards con la sua raffinata miscela di jazz, R&B, gospel, pop e sonorità tradizionali africane. Lo stesso mix che Simphiwe Dana servirà al pubblico di Dromos accompagnata da Tokoloho Moeketsi alla chitarra, Tshegofatso Didibeng alle tastiere, Nathi Bongumusa Shongwe al pianoforte, Vuyo Shiburi al basso, Bafana Sukwene alla batteria, Ngari Ndong alle percussioni e da un coro femminile composto dalle voci di Priscilla Moeketsi, Vusi Khobeni e Sizwe Magwaza.
Arriva invece degli Stati Uniti Dee Dee Bridgewater, una delle voci più celebri e raffinate della scena jazz degli ultimi tre decenni. Ma guarda al Continente Nero il progetto che porta a Nurachi il 24 luglio (e che ha fissato sulle tracce del suo disco più recente): "Red Earth, A Malian Journey" fonde infatti le tradizioni vocali e musicali del jazz nero americano con la musica, le voci e gli strumenti popolari del Mali, la terra degli avi. Così la cantante che ha lavorato con jazzisti del calibro di Dexter Gordon, Dizzy Gillespie, Max Roach, Sonny Rollins e Ray Charles, si imbarca nel suo viaggio nella "terra rossa", alla ricerca delle radici africane della sua musica e delle sue origini. Con Dee Dee Bridgewater sul palco per l'ultimo concerto estivo di Dromos, le voci di Kabine Kouyate e Mamani Keita, la kora (l'arpa africana) di Mamadou Cherif Soumano, Moussa Sissokho al djembè, Yacouba Sissoko alle percussioni (tamani, talking drum, nígoni), Edsel Gomez al piano, Ira Coleman al contrabbasso e Minino Garay alla batteria.
NON SOLO MUSICA
Ma la decima edizione di Dromos non è fatta solo di musica. L'8 luglio - primo atto ufficiale del festival - si inaugura a San Vero Milis (al Centro Sociale di via San Nicolò) l'esposizione del PAV, la sezione del festival Time in Jazz di Berchidda dedicata alle arti visive. Ed è la prima volta che una ricca selezione della collezione varca i confini del paese fra Logudoro e Gallura per offrire uno spaccato significativo di quanto prodotto in Sardegna negli ultimi decenni attraverso le opere di artisti ormai ampiamente storicizzati, come Aldo Contini o Pinuccio Sciola, accanto a quelle di più giovani come Boscani e Pietrolio, o anche giovanissimi.
Alle arti visive è dedicata anche la mostra SMS che apre i battenti il 10 luglio nei nuovi spazi dell'ex asilo di Sant'Antonio a Oristano. Ideata e realizzata da ASKOSARTE e curata da Ivo Serafino Fenu, vedrà anche in questo caso la partecipazione di artisti giovani assieme ad altri già affermati. Come suggerisce il titolo, SMS ruota intorno allo "short message", la forma comunicativa più diffusa e tipica in questi tempi di afasia, superficialità e frenesia, e si interroga dunque sul flusso di messaggi che viaggiano via telefonini, chatline, tv, fumetti e videoclip.
Rientra invece nel tema dominante del festival la mostra fotografica in programma dal 21 luglio nel centro storico di Nurachi: raccoglie gli scatti di dieci fotografi - Tiberio Caddeo, Valerio Caddeo, Antonello Carboni, Simone Cireddu, Maria Gabriella Manca, Valeria Murgia, Marco Pili, Alessandra Raggio, Rino Siddi e Max Solinas - impegnati a raccontare, ognuno col proprio stile e dal proprio punto di vista, le donne di Nurachi.
Iran, Sardegna, Libano: tre terre al centro dello schermo in altrettanti film in cui la figura femminile ha un ruolo determinante. In "Persepolis" (il 12 luglio a Oristano, ex Asilo sant'Antonio, ore 21.30) pellicola d'animazione di Marjane Satrapi, la fumettista iraniana rivive gli sconvolgimenti storici e sociali del suo paese ripercorrendo le tappe della sua sofferta formazione di donna. Tratto dall'omonimo romanzo di Maria Giacobbe, "Arcipelaghi", di Giovanni Columbu, narra invece una storia sarda con personaggi ricchi di fascino, "buoni" o "cattivi", ugualmente pervasi da sentimenti intensi e laceranti (il 17 luglio, alle 21.30, a San Vero Milis, nel Giardino del Museo Civico). In "Caramel", infine, la libanese Nadine Labaki (protagonista e regista del film in visione il 21 luglio alle 21:30 a Nurachi, al Museo "Pepetto Pau"), dà vita a un affresco tutto al femminile ambientato a Beirut. Un intreccio di storie a tinte delicate, che tratta temi di scottante attualità come la guerra e la convivenza tra cristiani e musulmani.
I conflitti e e le contraddizioni del nostro momento storico faranno da sfondo anche all'incontro in programma il 14 luglio a Oristano (ex Asilo Sant'Antonio, ore 19.30) con alcune delle protagoniste del festival: la cantante israeliana Noa, l'artista turca Pinar Yolaçan, la scrittrice sarda Michela Murgia. Con loro anche Maria Antonietta Mongiu, anche lei sarda, archeologa "prestata" alla politica. Un momento di riflessione fra donne che con la loro opera di mediazione e di apertura al confronto culturale hanno contribuito o possono contribuire a combattere fondamentalismi, pregiudizi e stereotipi che penalizzano in primo luogo la donna.
La decima edizione del festival Dromos è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Provincia di Oristano (Assessorato alla Cultura), dei Comuni di Oristano, San Vero Milis e Nurachi (Assessorati alla Cultura), della Fondazione Banco di Sardegna e del GAL MBS (Montiferru - Barigadu - Sinis).
" BIGLIETTI e INFORMAZIONI
I biglietti per gli appuntamenti con ingresso a pagamento si possono acquistare in questi punti vendita:
" Cagliari: Box Office, viale Regina Margherita - tel. 070 65 74 28
" Oristano: Applausi, via S. Mele, 5/b - tel. 0783 31 04 90
" Macomer: Logozzo, via Puglie, 1 - tel. 0785 71 077 / 0785 74 71 96
" Sassari: Messaggerie Sarde, piazza Castello - tel. 079 23 00 28 / 079 20 08 091
e in tutto il circuito nazionale http://www.greenticket.it
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
ASSOCIAZIONE CULTURALE DROMOS
Via Sebastiano Mele, 5/b · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 310490 - 0783 310564 fax: 0783 31 05 57
E-mail: dromos@dromosfestival.it
URL: http://www.dromosfestival.it
UFFICIO STAMPA:
RICCARDO SGUALDINI
tel.: 070 30 31 48
cell.: 347 83 29 583
E-mail: x-press@fastwebnet.it
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte del prelievo del logo-header di DROMOS Festival e della notizia, sito web http://www.dromofestival.it
Cronaca per conto terzi dell'esaltante performance di "The Boss" a S. Siro
Mercoledì, 26 giugno 2008
Gianfranco Ghironi
__________________________________________________________________________________
Il 25 giugno 2008 Luca compie 23 anni e, nella stessa data, Bruce Springsteen suona a Milano, allo stadio Giuseppe Meazza, ancora oggi conosciuto con la vecchia denominazione di San Siro, ove giocano il Milan e l'Inter, due tra i club di "football" più importanti e titolati del mondo. Quale occasione migliore, quindi, per partecipare e festeggiare con mio figlio e mia moglie (che non ha potuto festeggiare il suo compleanno la settimana precedente, tre avvenimenti insieme.. Io, nonostante l'acquisto 6 mesi prima dei biglietti del concerto e, 30 giorni or sono, di quelli del viaggio aereo, purtroppo non posso partire per motivi di lavoro. Vanno a Milano, con qualche mestizia e perplessità, solo Luca e Marina. Un viaggio A/R, prenotato e pagato "online", iniziato alle 14.15 di martedì 24, che si conclude due giorni dopo, alle 13.50 al terminal dell'aeroporto di Cagliari-Elmas. Faticaccia immane, per un concerto che, però, rimarrà nella memoria. A sentire il loro racconto, vedere le foto e gli spezzoni di video realizzati da Luca, era come se ci fossi stato anche io. Di scena uno Springsteen indemoniato, sprigionante una carica vitale da autentico posseduto del palco, con la sua voce unica e la corporeità irrefrenabile, coadiuvato splendidamente dalla sua collaudatissima E-Street Band, anch'essa musicalmente ispirata. Un pubblico favoloso di circa 50.000 persone, composto da gente di tutte le età, ha accompagnato dall'inizio alla fine le canzoni proposte da un "The Boss" in forma smagliante, già pronto per le prossime Olimpiadi di Pekino, che si è più volte letteralmente immerso nella moltitudine entusiasta e competente, che ha cantato insieme a lui i brani più famosi. Unici nei, un impianto di amplificazione potente ma non proprio pulito, che non è riuscito a restituire fedelmente le sonorità giuste, almeno al pubblico che stava negli anelli/tribune (non sappiamo come si sentisse sul prato) e l'organizzazione dei servizio di trasporto pubblico comunale delle persone, al termine del concerto che, iniziato alle ore 21.10 ha avuto termine alle 11.40 circa. Questo dopo numerosi bis, tris, quatris, etc., che possiamo definire come un altro autentico spettacolo nello spettacolo. Dopo mezzanotte, infatti, la metropolitana è chiusa ed i posti ove acquistare i biglietti dei tram e/o dei pullman pure. Quindi, molti taxi in giro, tanta gente a casa a piedi e, soprattutto per le moltissime persone che venivano da fuori Milano (la città, forse, ha sottovolatuto l'evento e si è trovata impreparata a farvi fronte), una passeggiata obbligatoria di molti chilometri fino al centro, come errabondi che non conoscono di preciso la meta da raggiungere, in un'afosa nottata da ricordare a lungo, anche per le piante dei piedi doloranti e la stanchezza evidenziatasi. Per la cronaca, si deve registrare la presenza a bordo palco di una folta comunità di sardi, che hanno attivamente manifestato il loro gradimento e mostrato, orgogliosamente e continuativamente, la ns. bellissima bandiera dei 4 mori (bravi!) al grande Bruce, che si è confermato pienamente, andando continuamente su è giù per il grande palco, come autentico uomo/artista "Born to Run". Bravissimo Bruce e Forza paris a noi sardi!
Gianfranco, Luca & Marina
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Le fotografie del concerto di Bruce Springsteen con la E-Street Band, svoltosi allo stadio San Siro/Meazza di Milano il 25/06/08, sono state realizzate da Luca Ghironi con una fotocamera "bridge" ottico-digitale Canon PowerShot modello S5 IS.
Il Gruppo di Capoterra organizza dei corsi di ballo sardo liberi e gratuiti
http://www.capoterra.net
__________________________________________________________________________________
<Il gruppo Sa Scabizzada, che dal 1970 si adopera nel campo folkloristico isolano, oltre a onorare, preservare e diffondere le tradizioni tipiche popolari capoterresi in Italia e in Europa, apre il bando delle iscrizioni a tutte le persone interessate, grandi e piccole, a partire da 10 anni. Per maggiori informazioni, contattateci presso la sede sita in via Molise n° 16 il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 21 alle 22, chiamando preventivamente il numero 3472977521.
Le iscrizioni sono rigorosamente gratuite !! Vi aspettiamo numerosi !>,
Gruppo Folk "Sa Scabizzada"
Via Molise n. 16
Cell. n. 3472977521
09012 Capoterra (CA)
Fonte di prelievo della notizia:
http://www.capoterra.net

Folk Group a S. Sperate
Al Diesan & Pino Tocco - Don't think twice it's all right (Bob Dylan)
Foto dell'evento "In Show & Concert"
Al Diesan & his Band con Dina Baglioni al CARAS di Cagliari
Via dei Genovesi (Quart. Castello) Venerdì 24/05/2008 - Ore 22.30
__________________________________________________________________________________
SCALETTA delle CANZONI ESEGUITE
PROGRAMMA
1) One more cup of coffee
2) Hurricane
3) Blowing in the wind
4) Thunder on the mountain
5) This wheel's on fire
6) Don't think twice, it's all right
7) The water is wide
8) All along the wachtower
9) Ballad of a thin man
10) Just like Tom Thumb's blues
11) Simple twist of fate
12) Things have changed
13) Love minus zero
14) Tomorrow is a long time
15) Blind Willie Mc Tell
16) I don't believe you
17) Girl from the north country
18) Just like a woman
19) Like a rolling stone
20) I shall be released
ENCORE
21) Senor
22) One too many mornings
23) Mr Tambourine man
24) Knocking on Heaven's door
__________________________________________________________________________________
Note di "Redazione"
Il gruppo dei musicisti della "Rolling Thunder Band", che accompagna Al Diesan (Chitarra, Voce e Armonica), è composto da Pino Tocco (Chitarra solista e Voce), Francesco Tocco (Basso), Tomaso Farci (Batteria).
Durante la serata, Dina Baglioni ha letto in italiano il testo delle canzoni "Blowing in the wind", "All along the wachtower", "I shall be released", nonchè introdotto "Tomorrow is a long time", con citazione da <Chronicles>
Per informazioni e contatti con Al Diesan & his Band
URL: http://www.al-diesan.it
EMail: msgto@al-diesan.it
Finale regionale della 1^ Edizione al "MikroClub"
Mercoledì 14 maggio - Via Cesare Battisti, 11 - Cagliari/Pirri - A partire dalle 21.30
http://www.martelive.org
__________________________________________________________________________________
<Mercoledì 14 Maggio 2008 si concluderà, con uno speciale appuntamento con sei band, la prima edizione della rassegna "MArteLive" in Sardegna.
Nel corso delle serate delle selezioni a Cagliari e a Sassari, per il concorso UnPalcoPerTutti si sono esibite più di 30 band emergenti provenienti da ogni parte dellIsola.
I finalisti hanno dovuto superare una dura selezione e il giudizio di una giuria di esperti che ha portato dopo dieci serate di live allinsegna del divertimento, allattesissima finale regionale che vedrà protagoniste sei band; i primi due classificati suoneranno il 27 Maggio a Roma allinterno di una delle serate del Festival partecipando allo Spettacolo Totale di MArteLive, in contemporanea con altri 150 artisti delle altre sezioni artistiche: pittura, fotografia, grafica, teatro, danza, dj, vj, moda e riciclo, writers, artigianato, cinema, letteratura, danza, fumetto.
I gruppi finalisti sono gli Arhythmia e gli Slaves di Alghero, The Erotik Monkey e i Pille/TAQB di Cagliari, gli A.G.M.O. Plax e i giovanissimi H-Lappia Nutrie di Assemini.
Gli Slaves sono Davide Ruda (voce), Valerio Deriu (chitarra), Antonio Fortunato (chitarra), Angelo Salaris (basso), Marco Riu (batteria). Nascono nel settembre del 2004 ad Alghero.
Il loro è puro Rock, ispirato a Led Zeppelin e Deep Purple, ricco di sentimento e poesia.
Nel 2005 collaborano con lo scrittore Algherese Massimiliano Fois, che scrive per loro dei brani in italiano e compone il soggetto di una rock-opera dal titolo Magdalene.
La band ha partecipato a numerosi festival tra cui Sanremo Rock, Tim Tour 2005 Festival di San Marino, Sottosuoni, SardiniaSound Rock Contest, Italian Wave e Alguerock 2007, vincendo il primo premio nel 2005 a Sanremo Rock.
Gli Arhythmia sono Matteo Lombardo (chitarra e voce), Emanuel Serra (basso), Gabriele Angius (batteria),
Riccardo Bevitori (chitarra) e Michele Canu.
Chitarre distorte e voce da brivido; hardcore e nu-metal che graffia accostato a ballate e pause melodiche o funky. l gruppo nasce ad Alghero nel 2004, con lambizioso progetto di unire qualsiasi genere, mescolarlo e ridefinirlo, abbattendo i confini.
La band ha partecipato a vari contest e Festival tra cui SardegnaRockContest, dove si sono classificati primi nel 2005.
Gli Erotik Monkey sono Andrea Cannucci (testi, voce e chitarra), Nadir Serra (basso) e Marco Cardia (batteria). Il loro è un rock alternative e sperimentale, dispirazione grunge, un sound tagliente e a tratti malinconico, testi shock, drammatici e romantici allo stesso tempo, ricchi di originalità. Un urlo che si solleva incosciente e incontrollato e sprigiona malinconia e violenza nota dopo nota. Il loro progetto nasce nel 2005, partecipano al Festival Sottosuoni e al Sardiniasound Festival. Sempre nello stesso anno partecipano alla manifestazione SanremoRock a Modena, classificandosi in 4 posizione, su più di 100 gruppi iscritti in tutta Italia. Attualmente il gruppo sta finendo di registrare il primo album dal titolo Tempesta di Soli in prossima uscita e partecipando al LifeGate a Roma.
Gli A.G.M.O. PLAX nascono come duo nel 2003 sotto il nome di PULVINAR. Andrea Concas (tastiere) e Gaetano Garau (voce) nello stesso anno partecipano allArezzo Wave riscontrando un ottimo risulatato. Successivamente si unisce al duo Marcello Garau (chitarra) e il gruppo si esibisce in diverse località dellIsola e facendo spalla tra gli altri a Elio e Le storie tese. Nel 2007 si unisce al trio Oz (basso); La sperimentazione la ricerca di nuove sonorità sono la caratteristica più particolare degli A.G.M.O. Plax che li fa spaziare dallelettronica alla psichedelica.
I giovanissimi H-Lappia Nutrie vengono da Assemini; Il loro è un rock&roll demenziale e ironico, davvero da ridere! Il nome del gruppo è ispirato alle nutrie, animale pacifico come lo amano definire che è la metafora del loro stile di vita: libero, curioso e pacifista. I componenti Tunno, Zazà, Truman e Safety danno vita live a un vero e proprio show dove il sorriso è assicurato.
I Pille/T.A.Q.B (ti amo quando bevo) sono un gruppo, ma soprattutto un progetto musicale ideato da Daniele Pilleri, voce, musiche e testi. Lattuale formazione è composta da Federico Cabiddu, Igor Balivi e Simone Sedda. Un indie-rock che spazia da rivisitazioni di alcuni brani della canzone italiana anni 50-60, a sperimentazioni elektro-dub, passando per sfumature che riportano ai primi Vasco Rossi e Piero Pelù. Lattività musicale di Pille, voce, testi e musiche, parte nel 91 come dj in numerosi locali in tutta Italia; nel 99 partecipa alle selezioni dell Accademia della canzone di Sanremo che lo porterà a collaborare con Roberto Guarino, chitarrista di Renato Zero e Samuele Bersani e alla partecipazione nel 2000 a Musicultura città di Recanati>.
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Ingresso 3 Euro; 1.50 Euro, per i possessori della "MArteLiveCard"
Contatti EMail Form:
http://martelive.org/index2.php?option=com_content&task=emailform&id=2018&itemid=815
Fonte di prelievo della notizia, del testo e della locandina URL:
http://www.martelive.org/content/view/2018/815

V IV MMV DEATH JAZZ
''Sa DIE de sa SARDIGNA'' - 28 aprile 2008
Cagliari - Piazza del Carmine - Ore 22.30
http://www.riccardopittau.com
__________________________________________________________________________________
<The Riccardo Pittau Congregation ... è una nascita che coincide con una morte illustre. Un emissario del Cristo (o se preferite agente della CIA) abbandona l'esistenza terrena nella primavera dello A.D. MMV.
In quel momento sta avendo luogo ad Atlantide (ma alcuni sostengono che trattasi dell Isola dei Feaci) un singolare incontro tra colui che molti indicano come il nuovo Anticristo (almeno dalle segnalazioni ottenute al "Top Satan"), un monaco zen psicopatico e un diplomatico.
Si ignora lo scopo della loro missione, ma l'evento di questa morte riesce a mandare all'aria i loro piani. Una bonaccia improvvisa costringe i tre a rimanere bloccati sull'isola; in loro soccorso giungono il Cap. di Fregata Paolo Angeli, e il 2° trombettiere di corte dell'isola.
Rifugiatisi in un bunker segreto il giorno V del mese IV, danno inizio ad un singolare esperimento in cui periranno tutti. Sarà l'inizio della fine>.
EPILOGO
<Ci sono diverse testimonianze che sostengono di aver incrociato 5 fantasmi aggirarsi per il pianeta comparendo nei luoghi più impensabili, e voci non confermate parlano di una nuova unione delle entità>.
Riccardo Pittau
__________________________________________________________________________________
Note di "Redazione"
Fonte del prelievo delle informazioni, URL del sito web http://arteggiati.blogspot.com
Fonte originale di pubblicazione del testo, URL del sito web http://www.riccardopittau.com
Per contatti con l'artista, utilizzare il 'form' presente all'URL http://www.riccardopittau.com/it/contact
Rock / Progressive / Colonne sonore / Musica di film
http://www.sikitikis.com
http://www.myspace.com/sikitikis
__________________________________________________________________________________
Componenti del gruppo (formazione):
DIABLO (Alessandro Spedicati): voce e fabbrica di suoni
JIMI (Gianmarco Diana): basso
REGINALD (Daniele Sulis): batteria
ZICO (Enrico Trudu): tastiere
NIC (Nicola Pedroni): percussioni
__________________________________________________________________________________
<Cagliari spara, Torino risponde >
<In principio erano i CaniDaRapina, ruvida band hardcore sarda attiva fin dai primi anni '90; poi strane idee si sono mescolate, nuove persone si sono aggiunte, esplosive collisioni stilistiche hanno trovato luce. A Jimi (basso) e Diablo (voce e fabbrica di suoni) si sono aggiunti Reginald, batterista proveniente dal jazz orchestrale, e Zico, tastierista innamorato della psichedelia e del progressive. Nascono così i SikitikiS. Anno 2000. No chitarre, come potete vedere. Ma molte suggestioni da raccontare.
Per dire. "Roma a mano armata", "Giulietta degli spiriti", "Metti una sera a cena", ma anche standard jazz come "Caravan": tutto può passare sotto il feroce e imprevedibile trattamento sonoro dei Sikitikis. Scorre una passione dichiarata per i poliziotteschi e, più in generale, per il "suono" del cinema italiano anni '60 e '70. Il tutto senza dimenticare omaggi a Tarantino, il quale comunque (e qua il cerchio si chiude) adora alla follia Umberto Lenzi, tanto da inginocchiarglisi davanti al momento di incontrarlo, al Festival del Cinema di Venezia del 2004. Ecco: omaggiare Tarantino significa abbandonarsi al rock'n'roll, ad un'estetica quasi surf, mantenendo però un piglio selvaggio e beffardo. Beh, ci siamo.
Ci siamo, e cominciamo. Ecco il primo brano, "Il modo migliore", registrato in Casasonica - che all'epoca era solo un semplice studio di registrazione, nulla più. Ecco i primi progetti importanti: la partecipazione all'Umbria Film Festival per l'omaggio a Elio Petri e Gianmaria Volonté, l'invito alla rassegna "Lo sguardo ribelle" al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, proprio per commemorare la scomparsa di Volonté a dieci anni di distanza. Unico gruppo musicale invitato, i Sikitikis rivisitano i temi di "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", "A ciascuno il suo", "Todo modo" e "La classe operaia va in paradiso", su immagini montate dal critico cinematografico Mario Sesti.
Cresce il gruppo. Cresce stilisticamente (il suono si fa più nervoso e spigoloso, si approfondiscono i rapporti con lo stoner rock e la psichedelia ma al tempo stesso anche quelli con le partiture di Morricone e Lalo Schifrin: strani connubi), cresce di numero: entra a far parte del gruppo Nic, percussionista appassionato di jazz, ska, reggae e latin. Cresce anche Casasonica: decide di diventare "grande" e di farsi vera e propria etichetta discografica, nonché laboratorio creativo dove coltivare le idee più vivide. Le strade si uniscono. Viene quasi da dire: inevitabile.
La label fondata da Max Casacci (chitarrista e fondatore dei Subsonica) diventa così la casa dove far nascere e crescere "Fuga dal deserto del Tiki". Registrato e mixato dallo stesso Casacci e prodotto artisticamente da Ale Bavo (già nei Sushi), è un colpo ben assestato e compatto dove il rock'n'roll flirta col soul, dove il punk si intreccia imprevedibilmente a cori puramente sixties o ad assoli di Hammond, dove la musica surf può precipitare all'improvviso in cattive voragini dark.
E non solo. Uno degli episodi più sorprendenti è la rilettura di Mina: "L'importante è finire", a trent'anni dalla sua nascita, si riscopre addosso una imprevedibile veste soul-core, con aperture distorte e archi struggenti. A completare il tutto, una traccia finale definitiva, due minuti di scosse soniche a sfociare in un noising estremo.
Vintage stiloso e urticante modernità che si scontrano. Idee chiare che non accettano di percorrere strade già battute. Soprattutto: la gioia di suonare, di inventare, di trasmettere calore. Le performance live dei SikitikiS, già un culto assoluto nella loro natia Sardegna, con pubblici dai numeri forti, a tre zeri, ora cominciano a prendere piede anche sullo Stivale. Dopo un 2005 in cui vengono invitati a suonare in festival di assoluto prestigio come l'Independent Days o il Goa Boa, ecco un 2006 che li vede percorrere massicciamente lo Stivale con decine e decine di date o anche gudagnare airplay radiofonico e televisivo (ad esempio col video di "L'importante è finire", girato da Lorenzo Vignolo), arrivando già a quota tre come singoli estratti dall'album ("Non avrei mai", la cover di Mina, "Rock'n'roll Contest"). In più, un'altra sonorizzazione è stata portata a termine: quella de "La decima vittima", altro capolavoro del maestro Petri, una tagliente reinterpretazione live della colonna sonora già presentata con successo a Torino, Cremona e al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza. Insomma, in poco tempo dallo sbarco nel Continente molta strada è stata fatta. Ma è solo l'inizio
"C'è di mezzo il nostro background più radicale, quello dell'hardcore, del rock'n'roll, del garage, del rockabilly, del crossover californiano e della più inascoltabile sperimentazione newyorkese. Ci sono molte insospettabili affinità attitudinali fra questi generi e le sonorizzazioni vintage, affinità occultate dal sarcofago del suono dei tempi. E' per questo che nasce il Deserto del Tiki: una ricerca, la creazione di un mood, di uno stato di alterazione sensoriale e psichica che ti crei un'immagine, che ti sfasi la dimensione temporale, che ti porti a stare dentro al tuo proprio fottutissimo film">.
http://www.casasonica.it/artista.asp?dep=1&art=sikiti
__________________________________________________________________________________
Etichetta Discografica Indipendente
http://www.casasonica.it
info@casasonica.it
<Nasce come studio di registrazione, si sviluppa come etichetta discografica e diventa LABORATORIO CREATIVO.
Prima di tutto c'è la musica e gli artisti che la creano, poi arrivano i progetti con l'obiettivo di creare canali alternativi di comunicazione e distribuzione. Così nascono TRE DIPARTIMENTI: "GROUND" la sezione dell'etichetta dedicata al rock e al pop d'autore, "GROOVA" legata al dub e all'elettronica e "COSMO" per l'ambiente le sonorità più sperimentali.
Il tutto per dare occasione alle idee, anche quelle più sperimentali di farsi vedere e ascoltare.>
P.zza Vittorio Veneto, 3
10124 TORINO
http://www.myspace.com/casasonica
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Fonte del Prelievo del testo e del logo (C) Casasonica:
http://www.casasonica.it/artista.asp?dep=1&art=sikitikis
Fonte di prelievo del Banner animato
http://www.sikitikis.com
Sensazioni: Luigi Tenco e lamico De Andrè
http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/10/06/a-luigi-tenco-da-fabrizio-de-andre/
__________________________________________________________________________________
Omaggio di Fabrizio De Andrè all'amico Luigi Tenco. La canzone "Preghiera in Gennaio" di De Andrè dedicata a Luigi Tenco. BELLISSIMA! TUTTA da ASCOLTARE!!! (accendete le casse acustiche o mettetevi le cuffie e ... riflettiamo ...).
Clicca sull'URL sopraevidenziato e vai direttamente al filmato audio/video
Per vedere il filmato, clicca sul tasto PLAY evidenziato sul monitor
Per vedere il filmato, clicca sul tasto PLAY evidenziato sul monitor
"Per una teoria Polifonica e Multitestuale del Racconto"
di Salvatore Loi (http://www.youtube.com/loisalvatore)
http://www.youtube.com/watch?v=pFaTI-RS21E
__________________________________________________________________________________
<Un vento forte soffiava dal mare, il guerriero rivide tutto ciò che era stato e che non poteva essere più modificato, tutta una serie di quadri e riquadri che riguardano il suo passato vedeva tutto come da una finestra appannata dalla nebbia ma ...
... era impotente rispetto a quello che vedeva, non poteva fermare alcuna immagine, poteva solo intravedere la verità. La ricerca della sua Daisy rapita dai predoni del mare; il naufragio in groppa alla balena; la ricerca di un faro o di una torre, la costa, i guerrieri, il sangue, l'eco di battaglie antiche, gli incappucciati, i suonatori di flauto, i cantori della montagna, i cavalieri, le ardie, la proibizione dell'incappucciato, la processione del santo, lo smarrimento nei sentieri che si diramavano nella grande foresta, la torre, la torre nera, la battaglia con il toro, la trasgressione, la sconfitta con il suo doppio, ed infine la punizione ed il castigo, il processo degli incappucciati, la follia virtuale e poi ...> ... continua ...
(Salvatore Loi)
http://www.youtube.com/loisalvatore
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Per leggere l'interessante seguito, clicca sull'URL di pagina evidenziato sotto il titolo, oppure sul seguente http://www.youtube.com/watch?v=pFaTI-RS21E
I Racconti del Milese, possono essere rintracciati tramite Google, su YouTube e AOL. Noi ne proponiamo una selezione, frutto di una ricerca veloce e sicuramente non completa.
Nell'esprimere il ns. apprezzamento a Salvatore Loi, per il suo interessante lavoro artistico-culturale e video-musicale, lo ringraziamo per il prelievo "coatto" del materiale, attuato dai siti web di YouTube e AOL, ringraziando anche essi per la preziosa opera di diffusione effettuata in merito.
Buona visione e buon ascolto a tutti.
SELEZIONE degli URL che PROMUOVONO "I RACCONTI del MILESE"
I Racconti del Milese: "Il Guerriero dell'Isola Incantata"
http://www.youtube.com/watch?v=pFaTI-RS21E
I Racconti del Milese: "Lei, Lui ed il Fiume"
http://youtube.com/watch?v=gx8RGptaT5E
I Racconti del Milese: "La Parabola del Grillo e del Cavaliere"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milesela-parabola-del-grillo-e-del-cavaliere/1773170368
I Racconti del Milese: "Una poesia per Elettra"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milese-una-poesia-per-elettra/1495714261
I Racconti del Milese: "Anguille alla Dantesca"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milese-anguille-alla-dantesca/308936316
I Racconti del Milese: "Santa Maria Maddalena"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milese-santa-maria-maddalena/1154837116
I Racconti del Milese: "La Luna nel Pozzo"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milese-la-luna-nel-pozzo/340001080
I Racconti del Milese: "I Misteri di Porto Ferro"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milese-i-misteri-di-portoferro/3065155256
I Racconti del Milese: "Il Castello di Monte Forte"
http://video.aol.com/video-detail/i-racconti-del-milesel-castello-di-monte-forte-sardinien/2090476025
Notizie sull'Artista
Author: Salvatore Loi
Joined: November 09, 2006
Last Login: 2 months ago
Videos Watched: 2,213
Subscribers: 109
Channel Views: 31,765
Sardinian writings and videos about literature, Music and Culture throughout Sardinia and the World. Intertextual interface with art and poetry, customs and old traditions. Looking for an ancient past we don't want to forget because we are proud to be Sardinians!
Singer of the Rossini Choir, from Sassari, Sardinien(Italy). Writings: I Racconti del Milese; Il Pescatore di Fragole; La Bella di Zagarolo; Scritti per Milis; Il Costume di Milis. La Ballata della Balena Dispettosa.
Name: Salvatore
Age: 53
Baritone and Bass singer of the Rossini Choir. Poet and Writer of the net.
Country: Italy
URL: http://www.youtube.com/loisalvatore
RADIOFREQUENZE JAZZ
http:://www.billysechi.it
__________________________________________________________________________________
Prelevata dall'URL di pagina del Sito Web http://www.billysechi.it/index.php?page=pdyn&page_id=biografia
<Quelli del 1959 crebbero con musiche spensierate che parlavano di Watussi, bikini, bolle blu e baci salati sui quali i decani delle famiglie, ancora desiderosi di scordare la recente tragedia collettiva, chiudevano sornionamente gli occhi giudicandoli argomenti un po' monelli, ma in fondo non lesivi del decoro delle famiglie e di quei ragazzi che non dovevano soffrire come era capitato a loro. Tutti questi bambini, tra gli anni '70 e gli anni '80 diventarono incomprensibili agli occhi di mamme, papà e zie coltivando look di ferocia barbuta e trasandata: il potere borghese era ipocrita e guerrafondaio e per questo anche noi urlavamo musica che sapeva di angoscia. Ancora bambini negli anni dei Beatles e di Woodstock, siamo stati adolescenti irrequieti e minacciosi al tempo dei Genesis e dei Pink Floyd......ma Billy a sette anni aveva già iniziato a segnare il passo della sua vita con suoni diversi. Rapito dietro la malìa del tasto radiotelegrafista di babbo, ha iniziato a seguire le vie dell'etere e ad accorgersi che in fondo erano molto più concrete di tutti i nostri vinili-cult. E intanto la nostra casa risuonava tutto il giorno di prove estemporanee sulla battuta: ritmo sul tavolo di cucina, ritmo sul cuscino, ritmo sulla porta dell'andito...e poi finalmente la liberazione: Billy ha quattordici anni e la sua batteria. Ora il tasto di nostro padre diventa più complesso e da questo momento, oltre la via dell'etere, la musica gli crea legami con personaggi da mito, come quell' Elving Jones ( ' ...io quel giorno ho come sentito di abbracciare Donald Duck... davvero, ho come stretto tra le braccia un sogno ...') al quale allestisce, con profondo senso del sacro, la batteria sul palco del palazzetto dello sport a Cagliari...Il resto è più o meno storia nota e le parole di Paolo Fresu, suo amico e sodale, ne sono affettuosa testimonianza...
"Berchidda 08/11/2005. ........Ricordo la prima volta che ci siamo conosciuti, nell'estate del lontano 1981, quando ai principi di agosto bussò alla porta di casa a Berchidda dal rientro dai Seminari di Siena jazz. Gli avevano parlato di un giovane trombettista sardo di Berchidda e lui, cagliaritano, senza neanche sapere dove stavo, venne a conoscermi al suo rientro dal Continente: arrivò a Golfo Aranci e da lì, non guidando la macchina, prese un treno e scese a Berchidda. Poi chiese di me in paese e si presentò con il suo fisico imponente e con un viso raggiante mentre io non sapevo minimamente chi fosse. Era sera ed aveva in mano una sola ventiquattrore: con quella arrivò e con quella ripartì dopo due giorni pieni di una amicizia musicale ed umana che non si è mai spenta...."
Questo sito è nato per Cagliari "...città sorniona e strafottente ma allo stesso tempo viva, mediterranea e piena di fascino. Cagliari era la città di Roberto "Billy" Sechi.... .>.
Paolo Fresu
Paris, Gennaio 2006
Prelevata dall'URL di pagina del Sito Web
http://www.billysechi.it/index.php?page=pdyn&page_id=biografia
<Roberto "Billy" Sechi, batterista nasce a Cagliari. Autodidatta, nella prima metà degli anni 80 partecipa ai seminari jazz di Siena in qualità di allievo con il maestro Bruno Biriaco e premiato come miglior allievo del corso di batteria e percussioni. E' stato sempre attivo nel panorama musicale isolano e non solo, con innumerevoli formazioni. Era un musicista di grande esperienza che si esprimeva con vigore ed intensità, sfruttando il suo linguaggio poliritmico complesso, fondendo il drumming moderno con la tradizione dei batteristi della storia del Jazz. Billy si è esibito con tutti i piu' grandi musicisti italiani e americani. Il suo curriculum è lunghissimo: ha suonato con Furio Di Castri, Enrico Rava,Rita Marcotulli, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Steve Grossman, Xavier Girotto, Antonio Faraò, Palle Danielson, Paolo Fresu, Maria Pia De Vito, Bruno Tommaso, Jhon Faddis, Cedar Walton, Bill Saxton, Flavio Boltro, Tino Tracanna, Paolo Carrus, Roberto Cipelli, Massimo e Bebo Ferra, Nicola Piras Enzo Favata, Luca Mannutza. Ha all'attivo registrazioni pubblicate per diverse case discografiche. Ha collaborato attivamente con Paolo Fresu e Paolo Carrus in progetti di ricerca. I suoi tamburi hanno suonato per la colonna sonora del film "Storie di Pugili" di Enrico Pau.
Due erano le sue passioni, la radio e la musica jazz. Dopo gli studi (qualifica professionale di RT. di bordo e diploma di tecnico elettronico), si era dedicato alle sue passioni, raggiungendo un elevato grado di professionalità in entrambe. Docente di laboratorio e comunicazioni e di sostegno presso l'IPSIA " Meucci" di Cagliari, si era distinto per le sue doti di organizzatore nei rapporti con gli studenti. Nonostante i postumi della grave malattia che l'aveva colpito, aveva continuato a fare radio e, a suonare il suo strumento (la batteria) in importanti concerti jazz>.
Copyright © 2007 www.billysechi.it
________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Come già fatto per il 20° Anniversario del Festival Internazionale <Time in Jazz> - Edizione 2007 di Berchidda (OT), esprimiamo alla nuova <Associazione Culturale Musicale "Billy Sechi" Radiofrequenze Jazz>, i nostri più sinceri e sentiti auguri, per la sua nascita, per quanto vorrà e potrà fare, per la cultura musicale in generale e per la diffusione di quella jazz in particolare, sia in piena autonomia che "in sinergia", con altre realtà sentimentalmente vicine, presenti o meno nel ns. territorio. Dal canto nostro, noi siamo pronti a "collaborare", immediatamente, per onorare la memoria del grande Roberto "Billy" Sechi e per migliorare sempre più la ns. Capoterra.
La testata (header), il logo dell'associazione e il testo, riportati in questo servizio, sono di proprietà esclusiva dell'Associazione Culturale Musicale <Billy Sechi> Radiofrequenze Jazz, di cui all'URL del sito web http://www.billysechi.it.
Per contatti, inviare le mail al seguente indirizzo: associazione@billysechi.it
Il tutto viene utilizzato in questo specifico contesto, ai soli fini di rendere nota al maggior numero possibile di persone, la nascita della nuova realtà associativa, diffonderne lo spirito e le attività culturali-musicali di cui si renderà protagonista.
Sardegna, Berchidda (OT), dal 10 al 16 Agosto '07
http://www.timeinjazz.it/programma_calendario.php?l=2&id=9&id_cal=74
________________________________________________________________
PROGRAMMA di TUTTI gli EVENTI
00-08-2007 Don Pasta
00-08-2007 Nick The Nightfly
00-08-2007 20 Kilometri di pellicola & Venti festival
10-08-2007 Koçani Orkestar & Paolo Fresu
10-08-2007 Scraps Orchestra di Suzzara
10-08-2007 Jazz Club con il F.U.T.A Jazz ensemble
11-08-2007 Daniele di Bonaventura e César Stroscio
11-08-2007 Gianmaria Testa solo
11-08-2007 Dado Moroni solo
11-08-2007 "A Filetta" con Daniele di Bonaventura e Paolo Fresu
12-08-2007 Lella Costa & Paolo Fresu
12-08-2007 Dhafer Youssef & Nguyen Le
12-08-2007 Louis Sclavis, Henri Texier, Aldo Romano
12-08-2007 Italian Trumpet Summit
13-08-2007 Itinerari sul Limbara
13-08-2007 Sclavis-Texier-Romano: "The Three on the tree"
13-08-2007 Gianmaria Testa, Paolo Fresu e Lella Costa
13-08-2007 PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra con Raiz e Elena Ledda
13-08-2007 Nils Landgren Funk Unit
14-08-2007 Marco Baliani & Paolo Fresu
14-08-2007 Nils Landgren & Roberto di Gioia
14-08-2007 Le Fresiadi
15-08-2007 Presentazione del libro/disco "Sante e Sciamane" di Clara Murtas
15-08-2007 David Linx & Diederik Wissels
15-08-2007 Ivan Segreto Quartet
15-08-2007 Festa finale con Koçani Orkestar, Paolo Fresu e Antonello Salis plus guest
16-08-2007 Pierpaolo Piludu & Paolo Fresu
16-08-2007 Paolo Fresu Italian Quintet & Joan Minguell
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
Nel rivolgere gli AUGURI più SINCERI a Paolo Fresu, alla sua Berchidda (OT) ed a tutti i concittadini, per il 20° Anniversario del prestigioso e amatissimo Festival Internazionale <Time in Jazz> - Edizione 2007, si precisa quanto segue.
Il logo della manifestazione, il manifesto pubblicitario ed il programma degli eventi riportati in questo contesto, sono di proprietà esclusiva dell'Associazione Culturale "Time in Jazz", avente sede in Berchidda (CAP 07022 - Prov. Olbia-Tempio), nella via Nulvara n. 2 - Tel. n. 079703007 - Fax n. 079703149 - E-Mail: info@timeinjazz - URL: http://www.timeinjazz.it.
Il tutto viene utilizzato in questo specifico contesto, ai soli fini di omaggiare e diffondere la manifestazione di cui, giustamente, vanno orgogliosi i cittadini di Berchidda, i sardi e tutti gli amanti della Cultura e della Musica in particolare.
Rinviato il Concerto del Complesso musicale cubano "Buena Vista Social Club"
Nuova data ancora da definirsi, per il Concerto dei mitici "Buena Vista Social Club", inizialmente previsto per le ore 22.00, del giorno di Venerdì 3 Agosto 2007, all'Anfiteatro Comunale di Sarroch.
__________________________________________________________________________________
<BUENA VISTA SOCIAL CLUB> presenta
"Guajiro" Mirabal, "Cachaíto" López, Manuel Galbán e "Aguaje" Ramos
<Nomi di punta in una formazione che raccoglie dodici musicisti dellAvana di straordinaria caratura. Il contrabbassista Cachaito Lopez e il trombettista Guajiro Mirabal sono due membri originali di quellenorme successo che è stato Buena Vista Social Club. Il primo è lunico ad aver suonato in tutti i brani di ogni album delletichetta World Circuit intitolata al fortunato progetto che proprio dieci anni fa, in giugno, vedeva la luce su disco.
Figura chiave della musica cubana degli ultimi cinquantanni, il secondo ha invece affiancato con la sua tromba ogni stella dellisola antillana che si possa ricordare. Insieme al chitarrista Manuel Galban e al trombonista Aguaje Ramos, i due si sono esibiti in molti album e tour della serie "Buena Vista Social Club Presents".
Con loro a Sarroch nomi del calibro di Barbarito Torres, suonatore di laud (liuto) che compare nel film di Wim Wenders, e i cantanti Carlos Calunga e Idania Valdez. Sono tra i maggiori interpreti di son montunos, danzón, cha cha cha, boleros e jazz cubano.
A completare i ranghi, Raul Nacianceno al sassofono, Luis Alemañy alla tromba, Rolando Luna al piano, Angel Terry alle congas e Filiberto Sanchez alle prese con timbales e altre percussioni. Una serata da non perdere e che saprà dimostrare come, nonostante la scomparsa di protagonisti del calibro di Compay Segundo e Ibrahim Ferrer, il fenomeno Buena Vista Social Club vive ancora>.
Costo del biglietto (ticket) di ingresso: 20 + prevendita
PREVENDITE:
Vox Day - via Gramsci 2/c - Selargius - tel.070 84 03 45;
Box Office - viale Regina Margherita n°43 Cagliari tel. 070 65 74 28;
Libreria piazza Repubblica n°23 - Cagliari - tel. 070 30 83 94;
Tabacchi piazza Yenne n°44 - Cagliari - tel 070 66 02 43;
Bar Sa Ruxi - Sarroch;
Ticketbox, via Brigata Sassari n°68 (c/o FBI) - Quartu SantElena - tel. 392 98 79 669;
Bar Su Caffetteri, via Fadda n°73 - Quartu SantElena - tel 070 86 75 021.
Il ticket, inoltre, è acquistabile c/o le Stazioni Trenitalia di:
Cagliari, Iglesias, Serramanna, San Gavino Monreale, Oristano, Sassari
Fonte di prelievo dell'informazione, del testo e della fotografia:
http://www.salsardegna.it/3-agosto-buena-vista-social-club.html
__________________________________________________________________________________
Nota di "Redazione"
L'informazione del rinvio del Concerto, nonchè il testo e le immagini riprodotte, sono stati prelevati, ai soli fini di dare maggiore diffusione possibile della notizia, dall'URL di pagina del sito web http://www.salsardegna.it/3-agosto-buena-vista-social-club.html, a cui si rimanda con apposto link diretto sull'indirizzo evidenziato, per ulteriori dettagli in merito. Questo sito, infatti, nel ringraziare per il prelievo, declina, comunque, ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo di eventuali inesattezze contenute nella "new".